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L’evento diossina 40 anni dopo

Si terrà sabato 14 maggio, presso l’Auditorium del Centro Pastorale Ambrosiano di Seveso, il convegno “L’evento diossina 40 anni dopo: quali insegnamenti” mirato a fornire una lettura scientifica e sociale di ciò che il disastro dell’ICMESA di Seveso ha rappresentato in campo territoriale, nazionale ed internazionale. Il convegno, patrocinato da FNOMCeO (Federazione Nazionale Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri), dall’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Monza e Brianza, dal Comune di Seveso e dalla FLA (Fondazione Lombardia per l’Ambiente e dalla BCC di Barlassina), ha l’obiettivo di illustrare i risultati degli importanti studi epidemiologici e tossicologici svolti nell’arco di questi quattro decenni sulla popolazione esposta e di approfondire i cambiamenti avvenuti nel corso di questi anni nel rapporto tra ambiente e salute, alla luce degli insegnamenti apportati da questa tragica vicenda nella gestione delle emergenze sanitarie, nella prevenzione tecnica dei grandi incidenti industriali, in termini di valutazioni epidemiologiche sulle popolazioni esposte e per quanto concerne le normative nazionali ed europee di prevenzione e sicurezza connesse a sostanze pericolose.

La prima sessione è dedicata a “Le attuali conoscenze da indagini e studi sulla popolazione esposta a TCDD” e a moderarla  sarà Carlo Maria Teruzzi, Presidente OMCeO Monza e Brianza e Franco Toffoletto, Unità Operativa Medicina del Lavoro – H. Desio. Durante la sessione è previsto anche l’intervento del Cardinale Dionigi Tettamanzi, Arcivescovo Emerito della Diocesi di Milano, testimone partecipe all’epoca del disastro dovuto alla diossina.

diossina

Si terrà sabato 14 maggio a Seveso, il convegno “L’evento diossina 40 anni dopo: quali insegnamenti”

Il convegno proseguirà nel pomeriggio con la sessione titolata “Cosa è cambiato da allora nel rapporto tra ambiente e salute”, moderata da Maria Teresa D’Agostino, Consigliere OMCeO Monza e Brianza e Responsabile Commissione Ambiente, Salute e Sviluppo Economico e Guido Feltrin, Unità Operativa Medicina del Lavoro – H. Desio. La sessione si aprirà con l’intervento “Le patologie croniche nella popolazione: dati dell’Agenzia Tutela della Salute delle Brianza” a cura di Luca Cavalieri D’Oro, Servizio di Epidemiologia ATS della Brianza e proseguirà con interventi dedicati al ruolo dell’epigenoma negli effetti a lungo termine delle esposizioni ambientali, ai medici sentinella sulle malattie di origine ambientale, per concludersi con l’intervento “Direttiva Seveso 3: evoluzione delle norme europee e nazionali per la prevenzione negli stabilimenti industriali a rischio di incidente rilevante” a cura di Luca Zucchelli, Regione Lombardia, D.G. Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile.

Il convegno è stato inserito tra le manifestazioni per “Seveso +40. Memoria nel Presente” e mira a far conoscere sia l’importante compito svolto finora dai medici, sia il ruolo che essi continueranno a svolgere in futuro in difesa della salute e delle questioni ambiente correlate, nell’impegno ad informare in modo scientificamente corretto e aggiornato i cittadini e i pazienti.

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