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L’europa del lavoro in bici

Ha fatto tappa a Torino, giovedì 9 agosto, davanti all’ex acciaieria ThyssenKrupp, il ciclista bergamasco Oliviero Bonfanti (nella foto), in viaggio per celebrare la dignità del lavoro. In corso Regina Margherita 400, davanti all’ex acciaieria ThyssenKrupp, dove morirono sette operai nel rogo del 6 dicembre 2007, Bonfanti ha voluto incontrare Massimiliano Quirico, il direttore della rivista Sicurezza e Lavoro, che da tempo si occupa di promuovere la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro in Italia, e Pino Morese un ex operaio dello stabilimento.

È stata un’occasione per ripercorrere la storia dell’acciaieria, della tragedia e del conseguente processo, conclusosi in primo grado con la sentenza del 15 aprile 2011 che ha condannato i vertici della multinazionale (l’inizio dell’appello è previsto in autunno).

Bonfanti sarà a Casale Monferrato (Alessandria), per rendere omaggio alle vittime dell’amianto prodotto dalla Eternit. Quindi proseguirà verso le terre emiliane colpite dal terremoto, per poi concludere il viaggio intorno al 15 agosto a San Giorgio, frazione di Brunico (Bolzano), nella ex segheria dove lavorò suo padre.

“Vi ringrazio per il vostro impegno, ma non ho parole, non riesco a dire nulla di fronte al luogo di questa tragedia – ha dichiarato Bonfanti – È un evento così grande, che ha segnato la storia della cultura italiana, speriamo anche in positivo. Speriamo che da qui si possa ripartire per arrivare a una cultura del lavoro diversa. Sogno che un giorno gli stessi onori tributati ai militari italiani morti per la patria vengano resi anche a chi è morto sul lavoro: di fatto, è per il bene comune che si lavora”.

 

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