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Lenticchia IGP di Altamura, fine anno insieme al pandoro di insetti?

I sapori nostrani sono la dieta ideale per la vita dell’uomo, ma la lenticchia IGP di Altamura si contenderà il cenone di fine anno con il pandoro di insetti

Lode alla lenticchia IGP di Altamura, ultima arrivata tra gli alimenti d tutelare e che vanno inseriti a pieno titolo nel paniere della Dieta Mediterranea, che con i suoi sapori, va difesa, promossa e sostenuta perché rappresenta il giusto equilibrio tra sapori, varietà e gusto, è un piacere per il palato che allunga la vita.

Queste feste sono forse il più grande banco di prova per la Dieta Mediterranea. Tra succulenti banchetti a base di pesce, carne, latticini di ogni sorta e prelibatezze con ogni tipo di pasta e di verdure, le ricette antiche, a volte riviste in chiave moderna, e la scoperta di sapori nuovi, che si integrano più o meno perfettamente con la cucina nostrana, sono fonte di incontro e dibattito a Bari, nel Parco di Lama Balice.

Progetto BaSE

sapori libro dieta mediterranea

Locandina evento libro 21.12.2017 – A.B.A.P. – MeDì

Nell’ambito del progetto BaSE (Balice Smart Enviroment), l’Istituto Europeo per la Dieta Mediterranea “Margaret e Ancel Keys” (MeDì) e l’Associazione Biologi Ambientalisti Pugliesi (A.B.A.P.) hanno infatti presentato, con il supporto della Fondazione con il Sud nella villa Framarino nel Parco urbano di Lama Balice, pochi giorni fa il libro “Tutto il Buono che c’è. Tra sapore e benessere” di Viviana Martiradonna. Il libro intende promuovere e proporre ricette che coniugano la tradizione mediterranea con il meglio di quella orientale, estremamente variegata e speziata con prodotti rigorosamente genuini. Amalgamando sapientemente le due diete ed i due sapori sarà possibile secondo questa nuova filosofia culinaria salvaguardare l’ambiente e preservare le biodiversità.

La lenticchia IGP di Altamura

lenticchia IGP di altamura

IGP Lenticchia di Altamura

Intanto, nell’ottica dei sapori e della Dieta Mediterranea ed in vista del Natale, la città Altamura e la Puglia possono fregiarsi del titolo di patria dei legumi. In questi giorni, infatti, le lenticchie prodotte ad Altamura sono state iscritte nel registro europeo delle Indicazioni Geografiche Protette (IGP). La lenticchia IGP di Altamura, che sarà prodotta in tutta l’area appulo-lucana, contiene circa il 25% di proteine, il 53% di carboidrati e il 2% di olii vegetali. E’ ricca di fosforo, ferro e vitamine del gruppo B. Da un punto di vista nutrizionale, 100 gr di lenticchie corrispondono a 215 gr di carne. Previene l’arteriosclerosi, visto il suo basso contenuto di grassi insaturi, ha una grande quantità di fibre e proprietà antiossidanti. È ricca di tiamina, indispensabile per la memoria, contiene anche vitamina PP, importante per equilibrare il sistema nervoso ed ha un’azione antidepressiva e antipsicotica.

Il riconoscimento IGP alla lenticchia di casa nostra è un successo per la Puglia e per Altamura in vista soprattutto delle festività natalizie ed un grande incentivo al mondo agricolo e del lavoro, che permetterà di tutelare meglio il territorio.

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Il pandoro agli insetti

sapori pandoro natale

Fonte: wikipedia

Abbiamo parlato di sapori, di Dieta Mediterranea e della  lenticchia IGP di Altamura, ma a Natale non possiamo non parlare anche di pandoro. Questa volta, però, impastato con la farina di insetti.

L’anno prossimo entrerà in vigore la normativa europea che permetterà la produzione, l’acquisto e la consumazione di insetti. Essendo un popolo di naviganti, mercanti, inventori, dissacratori e precursori qualcuno ha già realizzato il primo pandoro con farina di insetti. Il 20% della farina utilizzata è di bachi da seta.

Una prova che fa storcere il naso ai “puritani del gusto”, e non solo, ma è risaputo che le sostanze nutritive e l’apporto calorico e proteico degli insetti possano rappresentare il futuro del cibo a livello mondiale, abbattere la fame nel mondo e preservare l’ambiente e le biodiversità.

Maratona gastronomica

Intanto, il Natale è alle porte, gli italiani si preparano alla maratona a tavola che terrà impegnate mandibole e stomaci dal 23 dicembre al 2 gennaio. Sarà una festa per le papille gustative, per il naso e per gli occhi ma godiamo al massimo di questi sapori, perché l’anno prossimo potremmo dover cibarci di cavallette in salsa rosa, brodino di grilli e larve al forno con contorno di blatte. Saranno loro che soppianteranno la nostra tanto amata e dimenticata Dieta Mediterranea. Grazie Europa.

E per il cenone di fine anno, non dimentichiamo lo zampone accompagnato da un contorno di lenticchie IGP di Altamura, che si sa, portano soldi. Buon Natale e buon anno a tutti!

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