Arriva da Panasonic la nuova tecnologia capace di riciclare le sostanze chimiche utilizzate nell’elettronica. La novità si basa su di una particolare tecnologia di miscelazione/erogazione, che permette di recuperare all’incirca il 70-95% delle sostanze chimiche, riutilizzabili successivamente nel processo di produzione. Una soluzione che risponde alle esigenze delle aziende produttrici di elettronica, per ridurre sia i costi di produzione che l’impatto ambientale. Si stima, infatti, per gli stabilimenti che adotteranno la nuova tecnologia, una riduzione di oltre il 30% per i costi di operativi di oltre il 30% e di oltre il 70% per l’impatto ambientale. La società prevede di sviluppare questa attività a livello mondiale, indirizzandola soprattutto agli stabilimenti nel Sud Est Asiatico, con l’obiettivo di generare vendite per cinque milioni di yen nell’anno fiscale che avrà inizio nell’aprile 2015.


