Legno da premio

Si rivolge ad una platea vasta di esperti, tecnici e studenti il concorso Made in Italy organizzato da Lignius ed InArch

Non solo suggestione, bellezza e testimonianza. Le costruzioni il legno sono anche sinonimo di efficienza, sostenibilità e risparmio energetico. Elementi che possono rappresentare il presente e, soprattutto, il futuro dell’architettura e dell’abitare. Lo sanno bene In/Arch (Istituto nazionale di Architettura) e Lignius (l’associazione italiana Case prefabbricate in legno) che hanno deciso di istituire un premio nazionale per far emergere nuovi progetti capaci di contraddistinguersi per innovazione, creatività, design e sostenibilità ambientale e dare un riconoscimento a quelli realizzati.

Leonardo da Vinci docet –  Il Premio Nazionale Made in Italy, per le migliori architetture in legno prodotte in Italia negli ultimi 10 anni è rivolto, infatti, “sia a edifici di nuova costruzione sia come interventi di ristrutturazione e riqualificazione del patrimonio edilizio esistente”. Un’iniziativa per architetti, progettisti e costruttori, che ha l’intenzione di incentivare l’uso di una tecnica di costruzione tradizionale che l’uomo non ha mai abbandonato, da quando, come riporta il sito web di Lignius , “Leonardo da Vinci nel 1494 progettò una casa mobile per il parco della duchessa Isabella Sforza”. Da allora le tecniche e i materiali si sono evoluti, ma rimane saldo il concetto principale e storicizzato delle case prefabbricate in legno: “Il sistema di costruzione composto da una struttura portante in legno rappresenta – riporta nei suoi cenni storici il sito web di Lignius – il metodo abituale nei prefabbricati. Il legno viene assemblato per poter fungere come elemento portante dell’intera costruzione. L’interno delle pareti viene riempito con materiali isolanti ed esternamente rivestito con pannelli (di legno, cartongesso, fibre di gesso, ecc.). Grazie alla combinazione di vari materiali e varie tecniche si ottiene l’ottimizzazione delle proprietà isolanti termiche ed acustiche, nonché del clima all’interno della costruzione”.

Legno anticrisi – In un momento di crisi per l’edilizia nazionale, il settore delle costruzioni in legno conosce, di contro, un periodo di crescita. «Il basso impatto energetico, la naturalezza dei materiali e la loro leggerezza – spiega in un’intervista Johann Waldner, presidente di Lignius -, la molteplicità dei settori di impiego, l’amplissima varietà stilistica e dimensionale delle proposte, la trasparenza dei costi e la forte tenuta del valore nel tempo sono fattori che sempre più fanno pendere la bilancia a favore di questa innovativa ed affascinante modalità costruttiva». Una tendenza oramai consolidata che, negli ultimi dieci anni, ha contribuito al diffondersi di nuove sensibilità di progettisti e clienti, pubblici e privati, alla ricerca di sicurezza (si pensi all’efficienza antisismica dei prefabbricati in legno) e all’ambiente (buone prestazioni energetiche, riciclabilità dei materiali, alte qualità meccaniche). Un mercato che soprattutto nei paesi del Nord Europa e in regioni come il Trentino Alto Adige conosce risultati eccellenti, ma che anche nel resto del Paese registra una costante crescita.

La scuola elementare a tenna (Trento) uno dei dodici progetti candidati al Premio nazionela “Made in Italy”

Il concorso – Sono tre le sezioni del concorso: Nuovo, nella quale la giuria selezionerà quattro opere realizzate e ne premierà una con un contributo di 2.500 euro, con menzioni speciali per le altre, Riqualificato,  con le ristrutturazioni realizzate in questi dieci anni, per cui la giuria ne selezionerà sei e premierà una sempre con un contributo di 2.500 euro, e Tesi, nella quale ci saranno sei elaborati di laurea (composti negli ultimi cinque anni) selezionati e il primo vincerà una borsa di 6 mila e 100 euro.

Sono già dodici i progetti, tra ristrutturazioni e nuove opere, candidati al Premio nazionale. Tra questi, i dodici alloggi a canone sociale realizzati a Somaglia, in provincia di Lodi, “con una struttura prefabbricata in legno con isolamento integrato e dall’alto potere fonoisolante, presenta un paramento esterno intonacato colorato”. E anche la nuova scuola elementare di Tenna, vicino Trento, e la rivisitazione della Casa Coppi-Mazzonetto di Padova, vincitrice del premio CasaClima Award 2014, “per un intervento di ampliamento sviluppatosi tra vincoli e limitazioni urbanistiche, con l’obiettivo di ridare ad un edificio degli anni ’50, una contemporaneità formale e funzionale attraverso un preciso risanamento energetico”. Per partecipare con il proprio lavoro basta seguire le istruzioni attraverso il sito web: http://www.concorsoarchitettura.it/.

 

Articoli correlati