Legge Urbanistica in Puglia, “fondamentale il contributo dei professionisti”

Il presidente dell’’Ordine degli Architetti della BAT, Roselli: «Ora al lavoro anche le nostre commissioni. Ogni territorio ha peculiarità diverse»

 

Al termine del primo incontro in Regione con il tavolo tecnico convocato per mettere le basi verso una nuova legge regionale sull’Urbanistica, il presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della BAT, Andrea Roselli, ha detto che «È una promessa mantenuta per noi essenziale guardando alla professione nel futuro su questo territorio. Insieme potremo scrivere una legge più flessibile ma con regolamenti chiari, che guardi alle sfide del futuro tra cui efficientamento energetico e valorizzazione dei beni che sono poi il grande patrimonio della nostra terra». Si tratta di un passaggio richiesto a gran voce dagli ordini professionali, in particolare dall’Ordine degli Architetti come più volte ribadito: «La legge al momento è ferma a circa 50 anni fa – ha spiegato l’arch. Andrea Roselli – e abbiamo una grande difficoltà a rapportarci con le amministrazioni pubbliche che solo in pochissima parte hanno adottato per esempio dei Piani Urbanistici Generali. Dobbiamo affrontare le sfide future, che poi sono anche quelle presenti, con il fondamentale contributo degli ordini professionali. Per questo ringraziamo il consigliere regionale delegato Stefano Lacatena che ha mantenuto la promessa di avviare questo iter».

I tempi saranno piuttosto serrati, è emerso nell’incontro a Bari. Entro fine anno la Legge dovrebbe essere approvata, salvo intoppi di percorso, e poi ci saranno tempi stringenti anche per i comuni che dovranno adeguarsi alle nuove norme. «Insieme dobbiamo lavorare – ha spiegato l’arch. Roselli – a città più belle, sostenibili e funzionali alle esigenze di territori che, in Puglia, sono morfologicamente diversi, dalla costa alla Murgia. Ognuno dei territori dovrà dare un contributo essenziale a questo nuovo strumento».

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