Legge di Stabilità, almeno 5 miliardi (per difetto) per l’ambiente

Saranno prorogati tutti gli incentivi per la riqualificazione energetica, la rigenerazione urbana e del patrimonio edilizio, per la mobilità sostenibile, per il verde urbano. Ma non solo

«Con questa legge di Stabilità vogliamo cambiare il paradigma della politica economica del Paese rafforzando quelle scelte ecosostenibili che qui sono un tassello importantissimo, che sarà ulteriormente e decisamente rafforzato con il Recovery plan di derivazione europea».

Con queste parole il ministro per l’Ambiente Sergio Costa spiega quali sono le novità, in ambito ambientale, introdotte nella Legge di Stabilità, in arrivo alla Camera dei Deputati per la conversione in legge.

Bonus Green

I bonus green sono tanti e interessanti: detrazioni per la sistemazione delle aree verdi, impianti di irrigazione, realizzazione pozzi, coperture verdi, giardini pensili. Il fondo per il bonus mobilità per l’anno 2021 sarà di 100 milioni e servirà a rimborsare gli aventi diritto che abbiano effettuato acquisti certificati dal 4 maggio al 2 novembre 2020. Ciò che avanza, sarà impiegato per la mobilità sostenibile. Saranno prorogate le detrazioni per le spese di riqualificazione energetica, impianti di co-generazione, recupero del patrimonio edilizio, acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. Infine sarà prorogato anche il “bonus facciate”.

Le ZEA

Le ZEA sono le Zone Economiche Ambientali che corrispondono ai parchi nazionali e alla comunità e ai Comuni inserire nei parchi. Per la prima volta il fondo di riferimento sarà incrementato di 11 milioni: 6 per i parchi nazionali, 3 per le aree marine protette, 2 milioni per i caschi verdi (dal 2023) che diventano così strutturali. Questi fondi diventeranno dal prossimo anno permanenti. Sono previsti anche incentivi per il vuoto a rendere degli imballaggi nelle Zea, per complessivi 10 milioni di euro. Sono considerati gli imballaggi contenenti liquidi a fini alimentari, primari e riutilizzabili, con sede operativa nella Zea. Ai venditori che riconoscano un abbuono del 25% del prezzo dell’imballaggio, alla resa viene riconosciuto un credito di imposta del valore doppio all’abbuono, quindi 50% del prezzo dell’imballaggio, per un massimo di 10mila euro ciascuno e nei limiti del fondo. Ci saranno anche incentivi ai Comuni per la misurazione puntuale dei rifiuti conferiti al servizio pubblico, con un fondo di 5 milioni per il 2021 e della stessa cifra per il 2022. Sempre per i prossimi due anni, complessivamente saranno stanziati 10 milioni di euro per acquistare compostiere di comunità.

Enti territoriali

Saranno stanziati circa 4,3 miliardi fino al 2033 per il fondo per gli investimenti degli enti territoriali. Serviranno per la messa in sicurezza degli edifici e del territorio, la viabilità e la messa in sicurezza del trasporto pubblico per sostituzione del parco mezzi, tra i più vecchi e inquinanti d’Europa, la riconversione energetica verso le fonti rinnovabili e le bonifiche ambientali e di rigenerazione urbana.

Imprese Green, giovani e associazioni

Sarà istituita la piattaforma  per la certificazione ambientale per la finanza sostenibile, aperta a tutti, sia pubblico e sia privato. La somma di partenza sarà di 500 mila euro dal 2021. Sarà istituito anche un fondo da 280 milioni di euro, fino al 2026, per finanziare conversioni green delle Piccole e medie imprese per investimenti volti alla transizione tecnologica e alla sostenibilità ecologica e ambientale dei processi produttivi.

Un altro punto fondamentale è l’educazione ambientale. Per il 2021 e il 2022 c’è un fondo da 8 milioni per progetti pilota di educazione ambientale nei territori di prossimità di aree protette (parchi naturali, riserve MAB, siti naturalistici Unesco). Inoltre per le scuole nei Sin è previsto un fondo da 6 milioni di euro per progetti di educazione ambientale.

Incentivi fiscali agli enti che si occupano di ambiente. Il 50% degli utili percepiti da enti no profit che abbiano tra le proprie finalità la protezione ambientale non concorrerà a formare reddito imponibile. Una norma importante che aiuterà le associazioni con finalità di tutela ambientale.

Tutela del territorio e del Mare

A disposizione 3 milioni di euro dal 2022 per la tutela del mare da parte della Capitaneria di Porto. Stanziati anche 10 milioni di euro per completare la carta geologica. Sarà invece rifinanziato con 200 milioni di euro il fondo per le misure di contrasto al dissesto idrogeologico, per aiutare la progettazione dei Comuni. Autorizzato per il commissario unico per le discariche abusive, l’aumento del limite massimo per le spese di funzionamento della struttura dallo 0,5% al 2%. Sarà stanziato per due anni un fondo complessivo da 1 milione di euro per la promozione della consapevolezza della risorsa idrica e l’installazione dei contabilizzatori dei consumi idrici. Ci sarà anche in fondo per la qualità dell’aria di 260 milioni di euro, 6 milioni di euro in due anni per accelerare le procedure di valutazione ambientale della Commissione Via, Vas e IPCC con il contributo dell’Ispra. C’è anche un fondo di 3 milioni di euro a partire dal 2021, per realizzare il centro di accoglienza per animali confiscati presso il CUFAA. Infine, ci sono 40 milioni di euro per la riqualificazione e il mantenimento dei muretti a secco, che sono patrimonio UNESCO.

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