Legge di Bilancio, l’Italia investe anche in scuola, pesca e agricoltura sostenibili

Ci sono 102 milioni di euro per progetti di transizione ecologica e agricoltura sostenibile per la scuola e 2 miliardi per pesca e agricoltura

Buone notizie dalla Legge di Bilancio approvata dal Parlamento. Il Ministero dell’Istruzione, in sinergia con il Piano RiGenerazione Scuola, ha stanziato 102 milioni di euro di fondi PON per promuovere il tema della transizione ecologica e lo studio dell’educazione ambientale nelle scuole statali. Particolare attenzione è dedicata al Mezzogiorno. Le due linee di azione previste dal bando, infatti, riguardano la realizzazione e la riqualificazione di orti e giardini a fini didattici, innovativi e sostenibili, rivolta alle scuole del “primo ciclo” e con uno stanziamento di 45 milioni di euro. L’altra, invece, riservata al “secondo ciclo” delle regioni del Sud (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) prevede risorse pari a 57 milioni di euro, prioritariamente per gli istituti ad indirizzo agrario.

Scuola e transizione ecologica

«Anche la scuola deve svolgere un ruolo determinante per la transizione ecologica, trasmettendo i valori dell’educazione ambientale e rendendo gli studenti sempre più consapevoli e attenti ai temi della Ogni scuola pugliese, a partire dall’11 gennaio – dichiara il deputato pugliese Emanuele Scagliusi (M5S) – potrà presentare la candidatura per ognuna delle due azioni previste dal bando. L’obiettivo che il Piano RiGenerazione Scuola si pone è quello di permettere ai giovani studenti di apprendere i processi di transizione ecologica della filiera agroalimentare e sviluppare competenze per l’agricoltura 4.0».

Sgravi e fondi per l’agricoltura e reimpianto per la Xylella

Intanto c’è soddisfazione anche per agricoltura e pesca, che «beneficiano di oltre 2 miliardi di euro – ha dichiarato l’on. Giuseppe L’Abbate – Ulteriori fondi sono stati stanziati per il comparto brassicolo, apistico, della frutta a guscio e del sughero nonché è stata preservata la qualifica di imprenditore agricolo per coloro che subiscono calamità naturali o fitopatie che mettano a repentaglio il criterio di prevalenza agricola delle proprie attività. Di notevole interesse per la Puglia, poi, l’approvazione della deroga per i territori colpiti dalla Xylella fastidiosa di reimpianto di altre specie riconosciute come tolleranti e resistenti al batterio, superando così il vincolo di specie».

È proprio sul fronte della gestione del rischio climatico che la Manovra prevede le maggiori novità con la creazione del Fondo mutualistico nazionale (690 milioni di euro) e con 250 milioni di euro per le assicurazioni agevolate. Proseguono gli sgravi fiscali con l’esenzione Irpef dei redditi agricoli (237 milioni) e la proroga della decontribuzione per gli under40 (8,3 milioni). Per il rilancio del comparto primario vengono poi stanziati 160 milioni per il Fondo per lo sviluppo delle filiere, 10 milioni per la competitività, 10 per la filiera grano-pasta, 120 milioni per i distretti del cibo, ulteriori 74,5 milioni per le compensazioni IVA in zootecnia nonché 80,5 milioni per le misure di credito e finanziamento di Ismea.

16 milioni per la pesca

La pesca potrà contare su 16 milioni di euro per il piano triennale e il fondo di solidarietà nazionale. Viene, inoltre, rinnovato il fermo pesca ed estesa la Cassa Integrazione Salariale Operai Agricoli (CISOA) ai pescatori che potranno finalmente godere di un ammortizzatore sociale strutturale mentre con 4 milioni di euro vengono rafforzate le Capitanerie di Porto. Esteso, poi, il Bonus Verde per i prossimi tre anni al 36%, stanziati 30 milioni di euro per la Strategia Forestale e, infine, 50 milioni di euro alle Regioni per coprire gli anticipi a valere sul credito di soccorso».

Articoli correlati