Lectorinfabula 2022, si comincia parlando di clima

Lector in Scienza, Lector Incontri e Lector in Tavola: dal 27 maggio al 25 giugno tre grandi eventi introdurranno l’edizione 2022 di Lectorinfabula. Da Bari a Conversano per parlare di scienza, etica e alimentazione

 

Una lunga anteprima formata da tre grandi eventi, introduce la 18esima edizione di Lectorinfabula european cultural festival che si svolgerà a Conversano dal 19 al 25 settembre. Tre appuntamenti che accendono i riflettori sul tema della diciottesima edizione di Lectorinfabula: Il Giudizio Universale” con l’eloquente sottotitolo “Racconti e idee per un mondo migliore”.

“Lector in Scienza”, “Lector Incontri” e “Lector in Tavola” sono tre spin off, due dei quali nuovi di zecca, che arricchiscono ulteriormente “I granai del Sapere” della Fondazione Di Vagno e che moltiplicano le occasioni di incontro, dedicando appuntamenti mirati a tematiche essenziali, in modo da creare momenti di confronto e confermare la partecipazione attiva dei giovani, cosa che fa di Lectorinfabula un Festival in continuo cambiamento.

Lector in scienza, climate change in primo piano

Il primo degli appuntamenti, dal pomeriggio del 27 maggio a tutto il giorno del 28, è Lector in Scienza, in programma a Conversano, nel Monastero di San Benedetto, sede della Fondazione Giuseppe Di Vagno. Una due giorni di incontri, libri e dibattiti sulla divulgazione scientifica, con la collaborazione di Radio3 Scienza; a seguire, il 10 e 11 giugno prossimi, Lector Incontri, spazio dedicato alle riflessioni su etica e religione; infine, per concludere il 23, 24 e 25 giugno Lector in Tavola, viaggio tra alimentazione e salute.

«La scienza ha un ruolo importante nelle decisioni che politici e amministratori possono prendere, anche se spesso i dati scientifici vengono ignorati. Pur essendo così rilevante – ha dichiarato Filippo Giannuzzi, direttore scientifico del Festival e segretario generale della Fondazione Di Vagno – spesso non ha un ruolo decisivo. Dalla gestione della recente pandemia alla prospettiva di riaccendere le centrali a carbone e di incrementare estrazioni petrolifere, la conoscenza e l’informazione possono aiutare a comprendere meglio scelte che possono apparire inevitabili perché motivate dallo stato di crisi. Diventa indispensabile allora avere una comunicazione trasparente, fare formazione, educare al ragionamento, alfabetizzare su materie che, pur complesse, riguardano la vita di tutti e possono essere spiegate a chiunque. Questo – ha continuato Giannuzzi – è un impegno che deve riguardare tutti gli attori in campo: i decisori politici, i cittadini, il sistema dei media, i divulgatori scientifici».

Il programma annuale di promozione culturale della Fondazione Di Vagno “I granai del Sapere” si basa sulla convinzione che la cultura sia conoscenza delle cose, capacità di informarsi sui fatti. “Una cassetta degli attrezzi”, come la definisce il direttore Filippo Giannuzzi, «utile per farsi un’opinione, per avere consapevolezza delle proprie scelte e responsabilità delle proprie azioni. La cultura e la conoscenza – ha concluso – aumentano il livello di rispetto delle regole, la capacità di collaborazione, senza la quale diventa impensabile qualsiasi forma di aggregazione sociale. E avremo bisogno di molta fiducia, a partire dalle autorità pubbliche, dai mezzi di informazione, dalla scienza e fra le persone».

Incontri e protagonisti

Tanti i protagonisti in programma a Lector in Scienza i prossimi 27 e 28 maggio per parlare di “Cambiamenti climatici e riscaldamento globale. Il tempo delle scelte”.

A Rossella Panarese, autrice e ideatrice di Radio3 Scienza scomparsa lo scorso anno viene intitolato un premio per la divulgazione scientifica rivolto alle scuole superiori per la realizzazione di podcast

Un appuntamento durante il quale Andrea Montanari direttore di Rai Radio3, Daniela Mazzucca, vicepresidente della Fondazione, insieme il sindaco di Conversano Giuseppe Lovascio e Aldo Patruno direttore del Dipartimento turismo, economia della cultura e valorizzazione del Territorio della Regione Puglia, lanceranno la prima edizione del Premio Rossella Panarese, intitolato e dedicato all’autrice e ideatrice di Radio3 Scienza scomparsa lo scorso anno, grande amica di Lectorinfabula. Si tratta di un premio per la divulgazione scientifica rivolto alle scuole superiori per la realizzazione di podcast.

Numerosi gli incontri: due ad esempio quelli che coinvolgeranno l’esperto di acqua Andrea Tilche già responsabile della ricerca sui cambiamenti climatici per la Commissione Europea. Nel primo, condotto dal giornalista Marco Panara, sarà intervistato sul valore dell’acqua insieme con la direttrice generale dell’AQP Francesca Portincasa; nel secondo parlerà delle “sette lezioni sulla transizione climatica”.

Cristiana Castellotti, Luca De Biase e Marco Motta si occuperanno di divulgazione scientifica mentre di crisi e opportunità tra scienza, ricerca e innovazione si discuterà in un panel con Cesare De Palma coordinatore del Gruppo Tecnico Education Confindustria Puglia, Adriana Agrimi direttrice della Direzione ricerca, terza missione e internazionalizzazione dell’Università di Bari, Annamaria Annichiarico direttrice generale di Tecnopolis e Gianna Elisa Berlingerio direttrice del dipartimento dello sviluppo economico della Regione Puglia.

Il presidente dell’Italian Insitute for the Future Roberto Paura partirà dal nostro presente per raccontarci di scenari e futuri possibili; mentre Stefano Caserini, docente di mitigazione dei cambiamenti climatici al Politecnico di Milano, parlerà del lato divertente e sentimentale dei cambiamenti climatici; con il fisico Daniele Scaglione ci si occuperà di dinosauri e di rischio estinzione, mentre Pietro Martin, docente di fisica sperimentale all’Università di Padova, partirà dalle “sette misure del mondo” per pensare un futuro sostenibile; il giornalista Giacomo Talignani approfondirà il tema della fragilità dell’ecosistema, e la biologa Sara Moraca ci parlerà di Greta e consapevolezza.

Ampio spazio anche a bambini e ragazzi con le autrici Claudia Palmarucci e Chiara Morosinotto, e poi laboratori scientifici per grandi e piccini curati dalle associazioni Polyxena e Mammachilegge.

Il programma

Lector incontri e Lector in tavola

Etica e religione saranno al centro di Lector Incontri, il 10 e 11 giugno, che si aprirà con la lectio magistralis del Cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo metropolita di Bologna, autore di una lectio magistralis sul tema “Tra guerra e pace la sfida della fratellanza” prevista il 10 giugno alle ore 18 nel teatro Kursaal Santalucia a Bari. Alla lectio seguirà un dibattito su “Fede e politica nella crisi degli assetti globali “con il sociologo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Mauro Magatti, il politologo Piero Ignazi e il Docente di sociologia all’Università degli Studi Roma Tre Onofrio Romano. A moderare l’incontro sarà la giornalista Maddalena Tulanti.

Da Bari a Conversano dove, l’11 giugno, sul tema dell’appello di Abu Dhabi e il dialogo interreligioso, si svolgerà un panel con la storica Anna Foa, l’imam di Firenze Izzedin Elzir, e padre Emmanuel Albano direttore del Centro Ecumenico della Basilica di San Nicola intervistati da Marco Politi, giornalista e vaticanista. L’incontro sarà preceduto da una lezione di storia sui rapporti e gli intrecci culturali e religiosi Est-Ovest di Vito Bianchi.

L’ultima anteprima è quella dedicata all’alimentazione e alla salute: Lector in Tavola dal 23 al 25 giugno, spazio alle riflessioni sulla cultura del cibo, tra consapevolezza, scelte e responsabilità di produttori e consumatori.

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