L’Ecoweekend virtuale: la cultura digitale sopravvive al Coronavirus

Tutti in casa, ma non per questo lontani dalle bellezze e dai tour culturali. In tempi di Coronavirus è comunque possibile farsi ammaliare da visite guidate, qualche panorama mozzafiato, percorsi naturalistici e letture.

E allora ecco la proposta di un ecoweekend virtuale in Puglia. Anzi, dalla Puglia verso il mondo.

Le grotte di Castellana

L’iniziativa #mentreseiacasa

“Non puoi visitare le Grotte di Castellana in questo periodo, ma puoi conoscerle per prepararti alla visita!”. Con questo presupposto le Grotte di Castellana lanciano sui loro canali social Facebook e Instagram l’hashtag #mentreseiacasa, proponendo un viaggio virtuale al loro interno, fra storia, geologia e curiosità.

Per chi in questo periodo è costretto a restare a casa, per chi non va a scuola ma ha voglia di imparare, per chi ha dovuto rallentare il lavoro, per chi ama viaggiare ma ora non può, le Grotte di Castellana aprono le porte in maniera virtuale, puntando l’attenzione sulla loro storia, sul percorso turistico e gli angoli nascosti, sulle curiosità e i ricordi di chi ci lavora. Dipendenti e collaboratori della Grotte di Castellana srl, tutti coinvolti per raccontare le grotte dal punto di vista di chi le vive ogni giorno e in questo periodo è costretto ad esserne lontano.
Ulteriori informazioni sulle Grotte di Castellana sono disponibili anche sul sito www.grottedicastellana.it.

Viral guided tour

A causa del COVID – 19 (Coronavirus), il settore turistico è stato messo in ginocchio: in tutta Italia si registrano disdette del 90% delle prenotazioni negli alberghi e la percezione del “BelPaese” è cambiata in negativo. Per reagire a questo problema temporaneo, in qualità di guide turistiche abilitate con un senso di responsabilità verso il patrimonio culturale che va tutelato e salvaguardare anche nei momenti più difficili, la piattaforma Trawellit (made in Foggia) ha deciso di usare la “viralità” dei social network per mostrare alle tante persone costrette dal Coronavirus a restare a casa, la ricchezza culturale di cui potranno godere una volta terminata l’emergenza.

“Abbiamo invitato tutti i professionisti del settore, quali guide turistiche abilitate e accompagnatori turistici, a svolgere regolarmente il loro lavoro di divulgatori e a produrre dirette video utilizzando l’hashtag #viralguidedtour per veicolare, in Italia e all’estero, la bellezza che ci circonda. Siamo un Paese con una forte identità, siamo convinti supereremo anche questo ostacolo e crediamo fortemente di poter reagire con un antidoto reperibile in ogni angolo delle nostre città: l’arte”.

Geologia dell’Ambiente

La rivista Geologia dell’Ambiente

Con l’emergenza Coronavirus, meno visite reali ma c’è un alleato: la digitalizzazione si pone a supporto di cittadini e imprese.
Un’occasione colta appieno da Sigea, la società italiana di geologia ambientale, nata per la promozione del ruolo delle Scienze della Terra nella protezione della salute e della sicurezza dell’uomo, nella salvaguardia della qualità dell’ambiente naturale e nell’utilizzazione più responsabile del territorio e delle sue risorse.
Sigea rende infatti liberamente disponibili sul proprio sito web in versione integrale i numeri delle annate 2016-2017-2018-2019 della rivista Geologia dell’Ambiente.
Per accedere alle riviste cliccare qui

Letture condivise

“Un modo per stare insieme attraverso le storie, tra le pagine dei libri, quelli che ci piacciono”. La libreria Ubik di Foggia è chiusa per il virus, ma aperta per i lettori. E ha chiesto proprio a loro di mandare video e istantanee delle letture a casa. Intanto, a tenere a battesimo la nuova “rubrica” virtuale, ci hanno pensato i librai. In particolare, Antonella Moffa, uno dei volti celebri della libreria, presidio di cultura e legalità nella città di Foggia. Nel video (qui sotto) parla di “Persone normali” (Einaudi editore), romanzo splendido dell’autrice Sally Rooney. Una breve lettura per #restareuniti.

https://www.youtube.com/watch?v=EQxn1qggt7Q&feature=youtu.be

Asteria Blog

In un periodo storico in cui ci troviamo a vivere situazioni che solo in un passato ormai troppo lontano hanno costretto gli italiani chiusi in casa, Asteria Space propone un salto indietro nel tempo. La realtà pugliese, vincitrice del bando regionale PIN – Iniziativa promossa dalle Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI -, ha lanciato in questi giorni una call rivolta a tutti gli scrittori d’Italia. L’idea è quella di dar nuova vita all’ottocentesco ‘romanzo d’appendice’ donandogli una veste più contemporanea al passo con le nuove tecnologie.

Così, il celebre feuilleton, che ospitava penne come quelle di Victor Hugo e Alexandre Dumas, pronti a ‘sfornare’ avvincenti storie, lascia il posto ad un blog, nello specifico Asteria Blog). Qui, ogni giorno saranno pubblicati uno o più capitoli di un racconto inedito o di cui siano state vendute pochissime copie, con l’intento di suscitare nel lettore la stessa suspense e curiosità che lo ‘assalgono’ quando segue una fiction televisiva. Attendere la ‘puntata’ successiva per scoprire cosa accadrà ai personaggi del romanzo potrebbe essere un’originale alternativa, nonché una distrazione per chiunque oggi si ritrova a trascorrere molto tempo a casa, magari davanti ad un pc.

Inoltre, obiettivo di Asteria Space, è anche quello di motivare i numerosi scrittori che hanno visto annullare le proprie presentazioni letterarie programmate in questo periodo nelle librerie d’Italia. A loro è richiesto l’invio, tramite mail, all’indirizzo info@asteriaspace.it di un racconto o romanzo della lunghezza di minimo dieci pagine con una trama accattivante in grado di creare un sentimento di attesa nel lettore fra la pubblicazione di un capitolo e l’altro.

Il messaggio in musica del Locomotive Giovani

In un momento di grande preoccupazione per il nostro Paese dovuto al diffondersi del Covid-19, la squadra del Locomotive Giovani lancia un messaggio di speranza e condivisione ai propri coetanei con il brano Un metro di distanza.
Dallo scorso 9 marzo – e dall’11 marzo con più rigore – tutta l’Italia è costretta a un regime di quarantena dettato da un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.

La squadra dei musicisti del Locomotive Giovani 2020, sotto la guida costante del Direttore Artistico Raffaele Casarano, ha deciso di scacciare via lo sconforto e di lanciare un messaggio a tutti, in particolare ai giovani, fatto di musica, parole forti di speranza e consapevolezza, di condivisione e responsabilità civile.

In questi giorni, impossibilitati a vedersi in sala prove per continuare il loro percorso formativo, hanno deciso di unire i loro talenti e comporre un brano, ognuno nella propria casa e con il proprio strumento, dal titolo: Un metro di distanza. Una sfida enorme eppure pienamente riuscita. Pezzo dopo pezzo, un assemblaggio di intenzioni e creatività, parole e musiche che sono quell’abbraccio ora negato e la speranza di una generazione che è chiamata a dimostrare maturità e consapevolezza. E’ possibile ascoltare il brano Un metro di distanza su tutti i canali ufficiali del Locomotive Jazz Festival.

Il biglietto sospeso

Il settore della cultura, come si è detto, non vive un momento felice. Eventi annullati, spettacoli saltati, concerti rinviati.

Il biglietto sospeso

“Tempi duri? Sì. Ma nonostante le “distanze”, siete riusciti comunque a farci sentire il vostro abbraccio. Tanti amici ci hanno dimostrato la loro vicinanza, grazie ad un’iniziativa partita direttamente da loro: Biglietto Sospeso, come questo tempo… incerto. Ma la nostra certezza rimane la gente che vuole sostenerci senza indugio e la nostra determinazione ad andare avanti”. È questo il messaggio del teatro Crest di Taranto: “Ad oggi, ci sono state tantissime richieste da parte di molti su come fare per aiutare una realtà che tanto ha dato a questa città e, la vostra voglia di dare una mano, è stata la risposta più bella che potessimo avere, una conferma a tanti anni di attività: il teatro ha bisogno di voi, di noi. E quindi, la scelta del Biglietto Sospeso, è stata accolta come un’idea-simbolo: ricevere il vostro calore e restituirlo alla città, dando la possibilità a chi ne fruirà, di incontrarci – perché ci rincontreremo! – vuol essere un modo per condividere bellezza e cultura che posti come il TaTÀ sono sempre pronti a difendere e diffondere”.

Per aderire all’iniziativa Biglietto Sospeso – Iban IT13 J010 0515 8010 0000 0012 912.

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