Lecce dall’alto, grazie all’ascensore sul campanile del Duomo

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Il nuovo ascensore panoramico realizzato con le agevolazioni regionali del Titolo II Capo 6. Grazie alla misura, generati investimenti per oltre 753 milioni di euro e incrementi occupazionali per 3.673 nuove unità

 

È attivo da ieri, 14 maggio, e sarà possibile fruirne ogni giorno della settimana dalle ore 10 alle 20, l’ascensore panoramico che permette di salire sul Campanile del Duomo di Lecce per godere di una vista mozzafiato.

Photo2021, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, via Wikimedia Commons

A rendere possibile tutto ciò le agevolazioni misura regionale Titolo II Capo 6 della Sezione Competitività, gestito da Puglia Sviluppo in qualità di organismo intermedio.

Con un progetto inizialmente previsto per più di 851mila euro di cui oltre 303mila euro di contributo (tra montante interessi e conto impianti), ed oggi arrivato a oltre un milione di euro, la Cooperativa sociale ArtWork di Lecce, che opera nel settore dei beni e delle attività culturali ed è impegnata nella tutela, valorizzazione e salvaguardia di beni ecclesiastici, ha valorizzato il Campanile progettando e realizzando un ascensore panoramico dotato di tre pareti in cristallo, con una portata di 5 persone, e monitor. Sono state previste uscite panoramiche al primo, secondo e terzo livello con l’installazione di binocoli panoramici, totem audio e pannelli storici informativi, con la visita esperienziale prevista a 43 metri d’altezza. L’investimento ha anche consentito l’incremento occupazionale con l’assunzione di 5 nuove unità.

La misura Titolo II Turismo – Capo VI, funzionamento e risultati

L’intervento permette di ampliare, ammodernare e ristrutturare le strutture turistico-alberghiere (inclusi gli alberghi diffusi), ma anche di realizzare o rinnovare stabilimenti balneari e approdi turistici, di creare strutture alberghiere, ristrutturando immobili di pregio storico e architettonico.

Agevola investimenti tra 30mila e 4 milioni di euro per le medie imprese e tra 30mila e 2 milioni per le micro e piccole imprese.

Con 1.481 richieste al 13 aprile 2022, lo strumento sta generando investimenti per oltre 753 milioni di euro (di cui 273 milioni di agevolazioni richieste) e incrementi occupazionali per 3.673 nuove unità, mentre l’occupazione a regime prevista è di 11.719 unità.

Insieme con il PIA Turismo ha avuto l’effetto di contribuire al boom turistico della Puglia salvaguardando e rinnovando il patrimonio esistente e favorendo la destagionalizzazione, attraverso la realizzazione di oltre 9.000 posti letto in più e 4.000 nuove camere e il recupero di 400 palazzi di pregio storico-culturale.

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