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Le tante proposte del Convegno ANCE Puglia

«Sulle città – ha dichiarato Salvatore Matarrese, presidente ANCE Puglia – devono essere concentrati sempre più gli investimenti e le attenzioni dei governi per farle divenire volano dell’economia e fulcro di una politica integrata di sviluppo sostenibile. Chiediamo quindi al governo, in primis ai Ministri Barca e Passera, di inserire la riqualificazione urbana tra le priorità del Quadro Strategico Nazionale 2014 – 2020 in corso di definizione. Proponiamo inoltre di destinare a interventi nelle città il 20% delle risorse del Fesr e del FAS programmate nel prossimo Quadro Strategico Nazionale. Ciò significherebbe poter destinare 2 miliardi di euro l’anno per sette anni all’attuazione di politiche urbane. Risorse che potrebbero garantire una boccata d’ossigeno al settore delle costruzioni».

Dunque, la città come campo di investimenti in un’ottica di riqualificazione urbana e sostenibilità ambientale: questo è uno dei passaggi chiave del convegno annuale di ANCE Puglia Il futuro passa per le città, tenutosi venerdì 12 ottobre scorso al Castello Svevo di Bari. All’incontro, organizzato per la prima volta a Bari e al quale hanno preso parte i vertici di ANCE, rappresentanti dell’UE e del mondo istituzionale, imprenditoriale, accademico e bancario, sono stati affrontati tutti gli aspetti legati allo sviluppo urbano, con la consapevolezza che nelle città si concentrano allo stesso tempo le più grandi risorse ma anche le maggiori criticità ambientali, sociali ed economiche.

«Bisogna assicurare lo sviluppo delle aree cittadine – ha specificato Domenico De Bartolomeo, presidente ANCE Bari e Bat – attraverso interventi di rigenerazione economica e urbana che consentano di dare una nuova immagine delle città, e affrontando tematiche che riguardano l’economia, la mobilità, l’ambiente, le persone, la qualità della vita e la governance. La riqualificazione, però, non può avvenire attraverso l’uso degli strumenti ordinari di governo del territorio, ma deve basarsi sulla ricerca di processi in cui l’incontro tra interesse pubblico e privato siano equamente bilanciati».

Il convegno ha toccato anche il tema delle Smart Cities. Gianni Pittella, vice presidente vicario del Parlamento Europeo, ha ricordato che l’UE ha disposto azioni e programmi volti a rafforzare la competitività e le politiche di rigenerazione urbana, come il Patto Europeo dei Sindaci per l’Energia al Programma Urban, PIU Europa oggi e, ultimo in ordine di tempo, la Nuova Programmazione 2014-2020; più in particolare, l’assessore regionale all’Assetto del Territorio Angela Barbanente ha manifestato l’impegno della Regione Puglia nel dotarsi di «strumenti legislativi, programmatori, finanziari che promuovono la rigenerazione delle città mediante approcci sollecitano la collaborazione fra pubblico e privato e la partecipazione attiva degli abitanti».

Infine, Felice delle Femine, regional manager UniCredit per il Sud Italia, ha ricordato come il progetto “Ripresa Cantieri Italia”, avviato con ANCE nel 2011, «offre un sostegno finanziario a specifici progetti di investimento in infrastrutture e nel miglioramento dell’offerta, sia per nuove abitazioni sia per un miglioramento del patrimonio immobiliare esistente nelle nostre città».

 

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