Le nuove mascherine? Di carta, sostenibili ed economiche

L’idea è nata in Lombardia da Bonazzi Grafica, un’azienda tipografica, che ha pensato di contribuire così alla lotta contro il COVID-19

L’inventiva italiana non ha limiti: ideata la mascherina di carta, sostenibile e accessibile a tutti.

L’idea è di Bonazzi Grafica, un’azienda di Sondrio che da oltre 160 anni opera nel settore tipografico. Nata nel 1857 come impresa a carattere artigianale impegnata nella stampa tipografica, nel corso del tempo ha ampliato le proprie competenze, affiancando ai sistemi di stampa tradizionali, macchinari di ultima generazione per garantire una capacità produttiva elevata sia in termini quantitativi che di varianti di prodotto.

Dopo  aver  avvertito  la  diffusa  difficoltà  di  reperimento  e  approvvigionamento  di mascherine idonee ad affrontare l’emergenza Covid-19, Bonazzi Grafica ha deciso di mettersi  in  gioco  con  l’obiettivo  primario  di  progettare  e  creare  uno  strumento  che potesse diventare facilmente fruibile ma, soprattutto, economicamente sostenibile per tutti, il costo infatti parte da 0,25 € l’una.

Il primo step è stato quello di utilizzare la carta più idonea e la scelta è caduta su quella prodotta da Fedrigoni – gruppo italiano tra i primi al mondo nella fabbricazione di carte ad alto valore aggiunto per packaging, grafica ed etichette autoadesive – una nuova tipologia di carta filtrante, formata da cotone e pura cellulosa FSC: una carta che risulta atossica, riciclabile, adattabile al volto e confortevole al tatto, ma soprattutto con una composizione chimica studiata in modo tale da rendere l’ambiente sfavorevole al Covid-19. Un materiale perfettamente idoneo quindi alla realizzazione di mascherine, ma anche estremamente sostenibile e a basso impatto: è infatti riciclabile come comune  carta, cosa che la rende ancora più ecologicamente funzionale, soprattutto nella gestione degli scarti in fase di realizzazione.

Studiando le mascherine già presenti sul mercato, Bonazzi Grafica ha elaborato poi un modello riproducibile facilmente e a basso costo con la carta: la mascherina è composta da un’ampia parte centrale, pensata per coprire il volto dal naso fin sotto il mento, e da due ali, in cui sono stati predisposti dei tagli per adattarla alle diverse misure del viso, agganciandosi alle orecchie. La carta permette poi di effettuare delle pieghe a livello  del  naso,  per  dare  alla  mascherina  maggior  aderenza  e  stabilità,  assicurando dunque una maggiore protezione.

Bastano 4 semplici mosse per poter indossare la mascherina di carta correttamente:

  1. piegare a metà la mascherina;
  2. piegare la carta in alto, a livello del naso;
  3. fissare i lati alle orecchie, scegliendo il taglio della propria misura;
  4. creare la seconda piega e far aderire la carta al naso.

La mascherina di carta di Bonazzi Grafica può essere utilizzata in qualsiasi situazioni quotidiana, come il momento della spesa, una passeggiata o in ufficio e/o ambienti lavorativi dove è possibile mantenere il distanziamento sociale.

Questi modelli di carta fungono da strumento di protezione a tutti gli effetti, ma al momento non stati certificati né come dispositivo sanitario né come DPI.

Ma c’è di più, per ogni confezione di mascherine vendute, Bonazzi Grafica ha deciso di devolvere parte del ricavato a una realtà del territorio di Sondrio – Insieme X Vincere – una Onlus che si occupa di dare sostegno ai malati oncologici e alle loro famiglie, impegnata in prima linea in questa emergenza sanitaria, lavorando in stretto contatto con l’Ospedale Morelli di Sondalo.

Le mascherine di carta sono acquistabili accedendo allo shop online Bonazzi Grafica o su AliExpress e Amazon. Bonazzi Grafica offre su richiesta anche un servizio di personalizzazione delle mascherine, che possono essere arricchite attraverso una grafica a piacimento, come il logo della propria azienda.

La sostenibilità e il basso costo di queste mascherine – 0,25 € l’una per i clienti al dettaglio e da 0,05 € per i clienti all’ingrosso e business – permettono quindi di ottenere uno strumento usa e getta economico ed estremamente igienico: una soluzione semplice e innovativa per permettere a tutti di proteggersi e proteggere gli altri.

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