Input your search keywords and press Enter.

Le notti della girandola

Grazie alla vendita delle girandole durante omonimo festival di artisti di strada nel centro storico di Martina Franca (BA), è stato possibile costruire un pozzo nel Burkina Faso che riesce a dare acqua a circa cinquemila persone e in seguito, è stato costruito un panificio nell’orfanotrofio di Guilongou che permette ai circa 150 bambini di vivere producendo le baghette.

Raffaella Spina (nella foto), un tempo assessore al turismo di Martina Franca e recentemente tra i protagonisti della campagna elettorale nella quale è stata candidata sindaco in una lista civica con la quale ha conquistato un grosso risultato personale e favorendo di fatto il cambiamento a Martina Franca, ha accolto di buon grado l’invito delle Notti della Girandola, promuovendo una campagna di sensibilizzazione per quello che è lo stato più povero dell’Africa.

“Un popolo, quello del Burkina, di grande dignità – spiega Raffaella Spina -. Nonostante l’estrema povertà, oggi si sta impegnando per raccogliere i profughi del Mali. Penso soprattutto ai bambini, in particolare a quelli dell’orfanotrofio di Guilongou. Oggi, grazie anche al sostegno di tanta gente dei nostri eventi, hanno una speranza di sopravvivenza con il forno che abbiamo contribuito a costruire. Acquistando una penna giocattolo molto bella con un contributo minimo di un euro, durante le notti della Girandola potremo realizzare un altro progetto”.

Prossimo appuntamento a Locorotondo (BA). L’ingresso è di soli 3 euro, con i bambini che potranno entrare gratis e saranno proprio loro i protagonisti divertendosi dal tramonto all’alba del ferragosto di questa calda estate africana. Nella Cantina Sociale, si potranno assaggiare piatti orecchiette, di carne arrosto, fritture di pesce, piatti di salumi e formaggi, focacce e dolci accompagnati dai vini di Locorotondo.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *