Input your search keywords and press Enter.

Le iniziative di Mediterre 2012 per la tutela dell’ambiente

La conservazione e tutela dell’ambiente giunge dai progetti e dalle esperienze. Proprio queste sono state in primo piano a Mediterre 2012. Il patrimonio naturale pugliese, infatti, è rappresentato da 47 habitat della regione mediterranea su 110 in Italia; 2.500 specie di piante (il 42% di quelle nazionali); 62 specie di mammiferi su 102 presenti nell’Italia peninsulare. E ancora: 10 specie di anfibi su 37 presenti nella penisola; 21 specie di rettili su 49 che vivono nella stessa zona e 179 specie di uccelli sui 250 che nidificano in Italia.

Queste cifre sono al centro di una nuova Politica agricola comune (Pac) e Rete Natura 2000, lo strumento della politica dell’Unione europea per la conservazione della biodiversità: una rete ecologica diffusa su tutto il territorio dell’Unione per garantire il mantenimento a lungo termine degli habitat naturali e delle specie di flora e fauna minacciati o rari, a livello comunitario. Il mezzo principale per conservarla, così come indicato dall’Unione europea, sono i parchi. Per questo è necessaria una nuova alleanza tra sistema dei parchi e agricoltura. Il concetto è stato sottolineato dall’esperienza concreta della Regione Marche. Si tratta di uno spin-off dell’Università di Camerino, regolato dagli accordi agro-ambientali d’area.

E’ stato dato il via, inoltre, ai progetti di informazione ed educazione alla sostenibilità. Sono stati, infatti, siglati i disciplinari “Campagne In.F.E.A.” tra la Regione Puglia del servizio Ecologia e i beneficiari, nodi capofila dei soggetti della medesima rete attuatori (Informazione, Formazione ed Educazione alla sostenibilità). Si tratta del concorso di idee, dal quale sono risultati beneficiari 8 nodi-capofila a cui afferiscono 12 soggetti, tra centri di esperienza e centri di educazione ambientale.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *