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Le iniziative collaterali di “Mediterre 2012”

Un percorso dedicato all’ambiente ed alle sue innumerevoli sfaccettature. Nascono così le iniziative collaterali di “Mediterre2012” in programma a Bari dal 30 gennaio al 4 febbraio nel nuovo padiglione della Fiera del Levante. Si comincia con “Prossima Fermata”, la mostra d’arte che si inaugurerà giovedì 26 gennaio in piazza Ferrarese alle 18. Saranno presenti l’assessore regionale alla Qualità dell’Ambiente della Regione Puglia, Lorenzo Nicastro, il consigliere delegato alla Mobilità del Comune Bari, Antonio Decaro, ed il direttore generale dell’Amtab, Nunzio Lozito.

L’idea è offrire un luogo fisico dal significato emblematico per “veicolare” il tema conduttore della manifestazione voluta da Regione Puglia e Federparchi. Un “prologo” tecnico-socio-economico è la terza sessione plenaria dell’Assemblea euromediterranea degli enti locali e regionali (Arlem) il 29 e 30 gennaio. In questa importantissima riunione tra gli interlocutori europei, rappresentati da istituzioni sopranazionali, si incastrerà la relazione conclusiva del presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola sui temi della desertificazione ed i cambiamenti climatici.

Sul bus bipiano, riportato a nuova vita grazie ad una straordinaria attività di recupero, c’è spazio per l’eco-compatibilità: un luogo ludico-didattico, una “galleria” per la mostra sul riuso e riciclo e per tutti i talenti artistici locali presenti con le loro installazioni create con materiali di scarto urbano ripresi e rivalorizzati.

Dal 31 gennaio al 4 febbraio poi si terranno nella Libreria Laterza confronti/incontri tra rappresentanti del mondo della ricerca in campo ambientale, saggisti, scrittori e giornalisti di settore e il pubblico. Si tratta di un momento in cui esperienza e opinione, conoscenza e informazione dialogheranno delle tematiche ambientali in maniera soft e poco complessa per veicolare un messaggio fruibile da tutti. I temi saranno quelli che più ampiamente verranno discussi in ‘Mediterre 2012’: sostenibilità ambientale, cambiamenti climatici, tutela delle aree protette, promozione di uno spirito identitario tra i paesi del bacino del Mediterraneo mediante la valorizzazione dei rispettivi beni naturali e culturali.

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