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Le aree ex Enel di Porta Volta a Milano cambiano volto

La storia del quartiere e il suo destino: la mensa e gli uffici saranno appartamenti; la centrale termoelettrica, fonte sino ad oggi di emissioni acustiche e di campi elettromagnetici, sarà mitigata con interventi mirati e ospiterà la sede della Associazione per il disegno industriale (Adi) con la collezione storica del Compasso d’Oro (2000 pezzi); verrà alzato un hotel; la moda entrerà coi marchi DSquared e Neil Barrett; il deposito che fu occupato dal centro sociale Bulk sarà abbattuto e cadrà pure il muro sul piazzale del Monumentale, per svelare una nuova piazza.

L'area ex-ENEL a Milano

L'area ex-ENEL a Milano

Il recupero del blocco ex Enel di Porta Volta è un affare da 60 milioni di euro. Tutto il sistema potrà essere completato intorno al 2012-2013. La proprietà, Real Estate Management (Rem), ha definito con Palazzo Marino il programma d’intervento. L’occasione è la realizzazione di un mix sociale e spazi per la collettività con la formazione di nuova residenza, housing sociale, terziario, edifici collettivi inseriti in un contesto di spazi pubblici e privati, piazze e giardini con il verde urbano. Il progetto prevede spazi di incontro, attività culturali, nuove piazze, 243 nuovi parcheggi pubblici, un albergo e circa 200 nuovi alloggi. Il tutto messo a disposizione dei milanesi, che potranno godere anche del raggio verde numero otto.

gli edifici oggetto di intervento

gli edifici oggetto di intervento

Riconsegnare alla città un’ampia area da troppo tempo degradata e valorizzare il lavoro di decine di designer con la costruzione di una nuova sede dell’Associazione per il Design Industriale (Adi), è l’idea che ha stimolato il progetto realizzato dagli architetti Massimo Bodini e Giancarlo Perrotta, e concordato con Luisa Bocchietto, presidente Adi. Questi gli obiettivi del progetto presentato i primi di giugno 2010 a Milano dall’assessore allo Sviluppo del Territorio Carlo Masseroli e dal sindaco Letizia Moratti, legato ad un complesso che si estende su una superficie totale di circa 32mila metri quadri nelle aree ex Enel di Porta Volta, in zona Sarpi.

L’ex deposito dei tram a cavalli, quindi, sarà la nuova sede dell’Associazione per il Disegno Industriale, la vetrina che aspetta da 56 anni la fondazione del Compasso d’Oro, al momento relegata nella vecchia struttura di via Bramante, insufficiente a sviluppare le molteplici attività. L’area ospiterà anche il quartier generale di due importanti firme della moda come Desquared e Neil Barret.

Modellazione 3d della nuova sede dell'ADI

Modellazione 3d della nuova sede dell'ADI

L’intervento verrà realizzato dall’attuale proprietà dell’area, che cederà al comune, oltre alla nuova sede Adi, anche gli spazi per la costruzione di due piazze pubbliche da 3mila e 6mila metri quadrati. Niente più pareti a separare l’ex deposito dal piazzale del cimitero monumentale, ma uno spazio aperto in continuità con la nuova sede dell’Adi. Entro il dicembre 2011 verranno inoltre avviati i lavori per il completamento del Raggio Verde 8. L’intervento permetterà un ideale collegamento tra Parco Nord e Parco Sempione, con la possibilità di allungare il percorso fino al parco di City Life e al Monte Stella in zona San Siro.

modellazione 3d della nuova sede dell'ADI

modellazione 3d della nuova sede dell'ADI

<p>modellazione 3d della nuova sede ADI</p>

modellazione 3d della nuova sede ADI

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