A quattro anni dal sisma che ha colpito L’Aquila, la ricostruzione del tessuto economico locale procede grazie anche al progetto di microcredito di Etimos Foundation.
Alla base di Microcredito per l’Abruzzo c’è un modello innovativo ed economicamente sostenibile, lontano dalle logiche di assistenzialismo in quanto riconosce la dignità dei beneficiari, messi nella condizione di poter restituire le somme loro prestate. A livello operativo uno dei tratti caratterizzanti è il coinvolgimento ampio degli attori del territorio, a partire dal sistema bancario: su di essi, Etimos Foundation svolge un ruolo di regia e coordinamento, forma gli operatori e monitora i risultati.
Il progetto è stato finanziato dalla Protezione Civile con 5 milioni di euro; di questi, più di 4 milioni hanno costituito il fondo di garanzia che permette l’erogazione di microcrediti. Gli imprenditori locali (in particolare imprese escluse dal credito bancario, startup, donne e giovani) hanno potuto avere accesso al microcredito attraverso le banche locali aderenti al progetto. In questo modo, i prestiti sono stati erogati senza la necessità di chiedere alcuna garanzia personale o patrimoniale: condizione che, in un contesto di post-emergenza come quello abruzzese, è stata fondamentale per permettere l’accesso al credito a chi si trovava già in condizioni di difficoltà.
Da gennaio 2011 ad oggi, sono stati assegnati più di 13 milioni di euro, per un totale di 572 finanziamenti suddivisi fra imprese (353), cooperative (18) e famiglie (201). Tutti i dati sulle erogazioni del Microcredito per l’Abruzzo sono pubblicati online, in tempo reale, sul sito Etimedia.


