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L’Aqp inaugura l’acquedotto del Locone

Acquedotto del Locone - taglio del nastro

Acquedotto del Locone - taglio del nastro

Produzione di energia pulita, migliori condizioni di erogazione e ingente risparmio nel convoglio dell’acqua. È quanto l’Acquedotto Pugliese si aspetta di ottenere con la realizzazione del nuovo acquedotto che  collega il potabilizzatore del Locone al sistema di alimentazione urbana di Barletta. L’importo complessivo dell’investimento è stato di circa 42 milioni di Euro. La rete idrica si sviluppa lungo un percorso di 38 chilometri, è interamente realizzata in acciaio e, grazie ad un diametro massimo di 1,6 metri, vanta una capacità di erogazione che raggiunge picchi di 1.500 litri il secondo. L’opera, realizzata in poco più di un anno e mezzo, rientra nel piano di  potenziamento del sistema distributivo regionale e di rilancio complessivo dell’azienda perseguito dall’Amministratore Unico Ingegner Ivo Monteforte e dal Direttore Generale Dottor Massimiliano Bianco, che ha permesso investimenti per 600 milioni di Euro nel periodo 2007-2009. Un risultato importante che “è per me motivo di orgoglio ed è la dimostrazione degli sforzi fatti in questi anni per migliorare il servizio idrico in Puglia”, ha detto Ivo Monteforte nel corso della cerimonia di inaugurazione tenuta alla presenza di Fabiano Amati, Assessore alle Opere Pubbliche della Regione Puglia.

Acquedotto del Locone - l'ing. Monteforte davanti a una turbina

Acquedotto del Locone - l'ing. Monteforte davanti a una turbina

L’Acquedotto Pugliese si rifornisce di acqua nelle regioni limitrofe, motivo per cui la spesa energetica  è la voce di costo maggiore per l’azienda (pesa per lo 0,02% sul consumo nazionale di energia). L’acquedotto del Locone bypassa il sistema di pompaggio in Andria, permettendo un ingente risparmio per il convoglio dell’acqua, con diretti benefici anche per l’efficienza della gestione. Sono stati anche installati una centralina idroelettrica a turbina che produce energia pulita sfruttando il salto dell’acqua,  con una capacità di circa 50 Kw e panelli fotovoltaici, sul tetto del torrino del terminale, che permettono l’illuminazione della struttura. L’acquedotto del Locone permetterà di ottenere un miglioramento del servizio in termini di efficienza, un’ottima qualità dell’acqua e un grande risparmio. Questi benefici non riguarderanno solo la città di Barletta ma tutto il territorio della nuova sesta provincia pugliese. “Le iniziative assunte dalla Regione in materia di buona qualità e ottimizzazione della distribuzione dell’acqua stanno interessando l’intero territorio regionale senza trascurare nessuna realtà”, ha precisato l’assessore Fabiano Amati.

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