La vacanza è sostenibile in Alto Adige

Per gli altoatesini la vacanza sostenibile è sempre stata un vero e proprio stile di vita

La vacanza è sostenibile in Alto Adige. Da sempre. Il rispetto per la natura e per le montagne, la cura della terra e l’amore per i suoi prodotti, la dedizione verso gli ospiti sempre con un occhio di riguardo alla tutela ambientale.

Questi sono alcuni degli elementi che nel corso dei secoli hanno costruito il DNA dell’Alto Adige e dei suoi abitanti. Oggi, a tutto questo si aggiunge la ricerca di soluzioni innovative per continuare a difendere un territorio meraviglioso. Per il benessere non solo di chi ci vive, ma anche di chi lo visita.

La bellezza di una natura intatta

Bolzano AltoAdige vacanza sostenibile
Catinaccio @IDM AlexMoling

Gli altoatesini sono legati al proprio territorio da un patto ancestrale basato sull’armonia, sul rispetto e sulla riverenza. D’altronde questa piccola regione ospita un tesoro naturalistico inestimabile: oltre al Parco Nazionale dello Stelvio, in Alto Adige ci sono ben 7 parchi naturali che la provincia di Bolzano si impegna a preservare e a far conoscere a tutti, grazie ad esempio alle numerose attività dei Centri visite e alle escursioni naturalistiche guidate. Inoltre, questo è il regno delle Dolomiti, da 10 anni Patrimonio Mondiale dell’Unesco. La tutela, la conservazione e la valorizzazione di questi siti rappresenta per l’Alto Adige un obiettivo comune sostenuto con convinzione e da raggiungere ogni giorno.

LAlto Adige vi aspetta, (anche) senz’auto

Consultare tratte e orari dei mezzi pubblici qui è una prassi ben consolidata. Bolzano dal 15 dicembre 2019 è facilmente e sostenibilmente raggiungibile in sole 3 ore anche con il Frecciarossa diretto da Milano Centrale, senza fare cambio a Verona.

Una volta in loco, è possibile acquistare la Mobilcard da 1, 3 o 7 giorni per visitare comodamente tutto l’Alto Adige grazie alla fitta rete di trasporti pubblici locali. Alcune località e strutture ricettive aderiscono all’iniziativa ”Alto Adige Guest Card”, il pass gratuito. Inoltre, dalle principali stazioni ferroviarie e dalle fermate dei bus a lunga percorrenza, arrivare fino al proprio albergo è ancora più facile grazie al servizio navetta collettivo  “Südtirol Transfer” con biglietto acquistabile online prima della partenza. Per chi fosse interessato ad un servizio navetta individuale o al trasferimento aeroportuale, esiste anche la nuova piattaforma “Book your shuttle”. Per gli amanti della bici, infine, è possibile il noleggio in loco.

Per una vacanza totalmente car free, la destinazione giusta è il paesino di Plan, in Val Passiria, una delle 21 Alpine Pearls, unite dal denominatore comune della sostenibilità e della mobilità dolce. Immerso nel Parco Naturale Gruppo di Tessa, il paesino, che conta circa 160 abitanti, è il luogo perfetto per scoprire bellezze naturali ancora poco note.

Alloggiare in stile bio

In Alto Adige è anche possibile dormire in uno dei 7 Biohotel sparsi sul territorio, immersi tra fertili vigneti e frutteti o tra i castelli che hanno fatto la storia di queste zone.

In alternativa è possibile alloggiare in 19 hotel e campeggi che hanno ricevuto la certificazione ambientale europea Ecolabel. Queste strutture si trovano a Racines, Sesto Pusteria, San Genesio e Tires. Per chi volesse, invece, vivere un’esperienza immersiva nel mondo Alto Adige, può scegliere una vacanza in agriturismo , magari partecipando al progetto dell’Associazione Volontariato in Montagna.

Costruire? Si ma con responsabilità

La Provincia Autonoma di Bolzano è particolarmente all’avanguardia nel settore dell’edilizia sostenibile, anche grazie all’operato dell’ Agenzia Casa Clima che da anni esegue la certificazione energetica obbligatoria degli edifici in Alto Adige.

Da un’agricoltura sostenibile a prodotti biologici

Bolzano AltoAdige vacanza sostenibile
Maso – Alto Adige @IDM Josef Gorfer

Una terra sana, animali in salute, utilizzo accorto delle risorse naturali: i prodotti alimentari dell’Alto Adige sono il frutto di un approccio all’agricoltura sostenibile. E, ovviamente, tutto questo amore si percepisce anche attraverso i sapori. Una filosofia che ha portato alla nascita di realtà come Manna Organic, una bottega composta da alcuni produttori altoatesini che hanno ripreso a coltivare e a vendere, antiche varietà di verdure.

Fra questi c’è anche Harald Gasser, il contadino di Barbiano che per primo ha iniziato  20 anni fa a coltivare oltre 200 varietà di frutta e ortaggi rari in poco più di 16 metri quadrati, recuperando alcuni semi e preservandoli dall’estinzione. Oggi coltiva in permacultura circa 400 varietà di verdure (18 sono solo le differenti varietà di carote che il suo orto può fornire a chi è in cerca di rarità).

Leggi anche: Klimahouse 2020: la chiave del futuro è fare eco-sistema

Articoli correlati