La tuta spaziale bionica è pugliese

È stata realizzata dalla start up Rea Space, sostenuta dalla Regione Puglia

 

L’innovativa tuta bionica EMSi, realizzata dalla start up pugliese REA Space, sarà testata a bordo della capsula Crew Dragon di SpaceX, nella missione Ax-3 dell’azienda statunitense Axion Space, che partirà oggi, 17 gennaio 2024, alle ore 23:11 italiane da Cape Canaveral alla volta della International Space Station. L’equipaggio sarà guidato dall’astronauta italiano  Colonnello dell’Aeronautica Militare Walter Villadei.

La tuta è stata progettata per combattere il problema della perdita di massa muscolare e scheletrica degli astronauti causata dalla microgravità.

EMSi è la sigla di Electrical Muscle Simulation. La tuta, progettata per attività intraveicolari, è sviluppata con il supporto del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e dell’Informazione (DEI) del Politecnico di Bari ed è in grado di riprodurre lo stesso stimolo muscolare sul corpo umano che avviene sulla Terra, simulando la gravità in sua assenza.

REA Space, la giovane impresa di Fasano che ha progettato, sviluppato e realizzato il prodotto, beneficiaria del fondo TecnoNidi della Regione Puglia, ha preso parte al programma di accelerazione Takeoff promosso da Cassa Depositi e Prestiti, ed è oggi incubata nel programma ESA BIC Turin gestito da I3P (Politecnico di Torino) in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA).

“Da pugliese – dichiara Flavio Augusto Gentile, co-fondatore e ceo di REA Space – sono estremamente orgoglioso di quello che stiamo facendo. Il momento positivo di REA s’incastra perfettamente con quello molto florido per tutto l’aerospace pugliese. È un privilegio poter raggiungere degli obiettivi così prestigiosi facendolo nella propria terra. Tutto ha dell’incredibile, ma proprio per questo lo abbiamo fatto”.

“Il supporto della Regione Puglia attraverso la misura TecnoNidi – ha proseguito Gentile – ci ha permesso di portare avanti la ricerca e lo sviluppo sia di impresa che di prodotto. La visibilità che abbiamo ottenuto nelle fiere internazionali cui abbiamo preso parte, inoltre, ci ha permesso di farci conoscere dalle aziende del settore e creare networking. Molte altre piccole realtà potrebbero avvalersi delle misure regionali per far crescere la loro idea iniziale e avviarsi verso il successo”.

Le politiche di supporto al settore dell’aerospazio sono al centro della strategia di sviluppo produttivo della Regione Puglia. Accanto al supporto fornito alle realtà imprenditoriali innovative che operano sul territorio, la Regione dà impulso al potenziamento infrastrutturale, come nel caso degli investimenti che riguardano lo spazioporto di Grottaglie, che si appresta a diventare piattaforma logistica e tecnica integrata dedicata allo sviluppo della New Space Economy grazie alla possibilità di ospitare il lancio e l’atterraggio di voli orbitali e suborbitali.

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