La terra pugliese all’asta: aperto il bando ISMEA

Dalla V edizione della Banca delle Terre Agricole emerge che sono 1712 gli ettari a disposizione. Inviare manifestazioni di interesse fino al 5 giugno 2022

 

Tante opportunità in Puglia per chi vuole investire in futuro nell’agricoltura. Ismea, Istituti di servizi per il mercato agricolo alimentare ha aperto il 7 marzo la quinta edizione della Banca nazionale delle Terre Agricole, costituita da oltre 19.800 ettari distribuiti su tutto il territorio nazionale, per un totale di 827 aziende agricole potenziali e un valore complessivo a base d’asta di quasi 312 milioni di euro, da destinare ai nuovi interventi in favore dei giovani imprenditori agricoli

Degli 827 terreni in vendita, 403 sono al primo tentativo di vendita, 269 al secondo tentativo, 60 al terzo e 95 al quarto.

Istituita dalla legge n.154 del 28 luglio 2016, attualmente la Banca nazionale delle Terre Agricole è alimentata da terreni agricoli derivanti dalle operazioni fondiarie di Ismea, ma può raccogliere anche le superfici fondiarie appartenenti a Regioni e Province autonome e altri soggetti pubblici.

I terreni sono dislocati soprattutto in provincia di Taranto (555 ha) e di Foggia (477 ha), ma diverse occasioni si trovano anche in provincia di Brindisi (250 ha), Bari (173 ha), Barletta-Andria-Trani (153 ha) e Lecce (103 ha).

Si tratta di superfici costituite per oltre il 50% da seminativi, ma significativa è anche la quota di uliveti (16%), prati e pascoli (14%) e vigneti (10%). Residuali i terreni destinati ad altre colture tra cui principalmente frutteti (4%) e agrumeti (2%).

Puglia N. terreniEttari
 841.712
Bari10173
Barletta-Andria-Trani8153
Brindisi17250
Foggia29477
Lecce5103
Taranto15555
Puglia 
Colture Quote
Seminativo52%
Uliveto16%
Prati e Pascoli14%
Vigneto10%
Frutteto4%
Agrumeto2%
Ortive1%
Bosco1%
Fabbricati – enti urbani1%
  

La Puglia è la seconda regione italiana per consistenza del tessuto produttivo agricolo con 78.327 imprese iscritte ai registri camerali nel 2021, in crescita dello 0,6% sul 2020, nonostante la riduzione registrata del numero di imprese agricole a livello nazionale nello stesso anno (-0,3%). La percentuale di giovani imprenditori agricoli è del 7,1%, un dato che si posiziona sotto la media nazionale (7,7%). In base ai dati dei registri camerali sono 5.585 i conduttori al di sotto dei 35 anni di età, in crescita significativa rispetto al 2020 (+3,7%), specie se si confronta con la generale contrazione del numero di aziende agricole a livello nazionale, comprese quelle a conduzioni giovanile (-0,2%). La Puglia è inoltre tra le prime 5 regioni italiane per valore aggiunto agricolo con 4,5 miliardi di euro nel 2020, e in settima posizione per valore delle sue esportazioni agroalimentari con 1,7 miliardi nel 2020, in crescita sia su base annua (+6% rispetto al 2019) sia nell’ultimo quinquennio (+11%).

Si accede alla Banca nazionale delle Terre Agricole attraverso il sito http://www.ismea.it/banca-delle-terre dove è possibile visualizzare tutti terreni in vendita, consultare le principali informazioni (ubicazione, caratteristiche agronomiche, tipologia di coltivazione, particelle catastali georeferenziate, l’aerofotogrammetria) e presentare direttamente, secondo una procedura semplice e guidata, la manifestazione di interesse all’acquisto di uno o più terreni.

Con l’invio della manifestazione di interesse si partecipa alla procedura di vendita.

Sono ammesse offerte a rialzo libero. Solo per i terreni al quarto tentativo è prevista la possibilità di effettuare offerte anche al ribasso, per un massimo del 35% del valore a base d’asta.

L’invio delle manifestazioni di interesse è consentito fino alle ore 24:00 del 5 giugno 2022.

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