Input your search keywords and press Enter.

La stufa ecologica debutta a  Progetto fuoco

E’ una novità mondiale il brevetto di un inventore di Bressanone (BZ) che ha ideato la prima termocucina a fiamma inversa, capace di ottenere il 95% di rendimento termico consumando metà legna rispetto a una normale termocucina senza uso di elettricità e con la promessa di produrre meno cenere di un pacchetto di sigarette. Questa è solo una delle innovazioni che tecnici e famiglie possono ammirare alla 10^ edizione di Progetto Fuoco, la mostra biennale internazionale che fino a domenica 28 febbraio presenta in Fiera a Verona le ultime novità in fatto di impianti e attrezzature per la produzione di calore ed energia dalla combustione della legna. I numeri di questo appuntamento biennale.

Aperta stamane alla Fiera di Verona, Progetto Fuoco presenta già numeri record: 105mila mq contro gli 80mila del 2014, 750 espositori di 38 Paesi (più 15%), con 3mila prodotti in 7 padiglioni e aree esterne. Un evento diventato, anche per il fitto calendario convegnistico, punto di riferimento mondiale per il settore, rivolto a un segmento produttivo che dà lavoro a 45mila addetti e realizza 5 miliardi di fatturato. Evento che secondo il Comune e la Provincia di Verona riveste per il territorio una grande importanza, anche perché affronta il tema energetico che a breve verrà discusso sia a livello nazionale sia regionale dal Piano Energetico Nazionale.

Philippe Stark presenta a Progetto fuoco la sua stufa a legna comandata dal cellulare

Philippe Stark presenta a Progetto fuoco la sua stufa a legna comandata dal cellulare

Ma torniamo alle novità. Unica al mondo anche l’invenzione che arriva da Montecchio Maggiore (VI): la stufa alimentata (con tiraggio naturale) a pellet o a legna o a pellet e legna insieme, con procedimento regolabile con un solo pulsante e senza altre operazioni. Tra gli accessori è presentato il primo pulitore a secco (senz’acqua né detersivi) per vetri dei caminetti, un prodotto tedesco non ancora commercializzato in Italia. E la app realizzata a Gorizia che permette di regolare a distanza stufe a pellet, caminetti tecnologici o termocucine, usando lo smartphone.

Ma tra gli stand si sono viste anche raffinate soluzioni professionali e domestiche per cucinare la pizza, grill a più piastre rotonde, barbecue a forma di mela, termostufe che non accumulano le calorie, caldaie di tutte le dimensioni e che non temono pioggia e grandine,  pannelli in silicato come copertura dei caminetti, pietre ollari; caminetti dalle forme più fantasiose, stufe in maiolica realizzate artigianalmente a Cortina.

Fra le soluzioni più eleganti, anche il caminetto che solleva e abbassa il vetro di protezione al solo sfioramento della mano, progettato a Bolzano. Nell’ambito delle proposte di design, anche quella del celebre architetto francese Philippe Starck che ha presentato la sua innovativa stufa a legno, un sistema modulare di riscaldamento d’arredo ad elevate prestazioni, comandabile col cellulare. «Il riscaldamento a legno è flessibile, ecologico, personalizzabile – ha commentato il noto designer – perfetto anche per gli appartamenti nelle grandi metropoli».

 

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *