La sostenibilità si pratica anche in cucina

Come risparmiare energia o utilizzare energia pulita senza rinunciare alle abitudini

La cucina è la regina della sostenibilità. Da sempre i cibi vengono creati, mescolati, riciclati e modificati con prodotti freschi ma anche con gli avanzi dei giorni precedenti, realizzando così nuovi sapori e nuove pietanze. Ricette, il più delle volte, perfette, anche per chi non è uno chef.

Ma è anche il luogo più vissuto della casa, dove gli elettrodomestici sono necessari e, spesso, lavorano all’unisono. Ecco perché c’è chi ha trasformato il concetto di sostenibilità in cucina, unendo il risparmio energetico alla buona tavola.

Se il 93% degli italiani è sensibile al risparmio energetico e al benessere dell’ambiente, il 77% dichiara di prestare attenzione al consumo energetico degli elettrodomestici prima di acquistarli. Ma non sempre vengono messi in pratica i comportamenti corretti per evitare sprechi energetici in casa.

Ecco perché NeN, l’azienda di energia sostenibile al 100%, e Al.ta Cucina, la community che promuove la cucina italiana nel mondo, hanno realizzato il progetto “A TE LA SCELTA”, mirato a comprendere come sia fondamentale il risparmio energetico in cucina nell’ottica della sostenibilità.

“Il progetto – spiegano – è sviluppato su un Osservatorio Social con 10 domande per capire quanto la community è vicina al tema “risparmio energetico in cucina” e su una Rubrica Stories interattiva composta da 4 episodi tematici scelti in base ai dati fuoriusciti dall’Osservatorio e seguiti di volta in volta da tips su come risparmiare energia in quelle determinate situazioni. Ma c’è di più: ogni episodio si è concluso con una domanda aperta alla community per consentire la condivisione di suggerimenti degli utenti ispirati alle buone pratiche. Tra questi i migliori tre, di volta in volta, sono stati poi ricondivisi sui canali di Al.ta Cucina. Ciò ha reso i membri della community protagonisti dell’attività di sensibilizzazione, un aspetto nevralgico e innovativo che si trova sempre al primo posto nei progetti di Al.ta Cucina.”.

Ma l’energia utilizzata in cucina non proviene sempre da fonti rinnovabili o green: solo il 6% degli intervistati dichiara di utilizzare completamente energia green, il 23% solo in parte, mentre un preoccupante 71% non usa energia proveniente da fonti rinnovabili, o, addirittura, non sa se l’energia che usa è pulita o meno. Frigorifero, forno e lavastoviglie fanno risparmiare tanta energia e tanti soldi se vengono utilizzati correttamente; basterebbe anche soltanto seguire il manuale d’uso.

Secondo NeN, “i frigoriferi degli italiani ghiacciano più spesso del dovuto: solo la metà degli intervistati procede alla sbrinatura del frigorifero ad ogni cambio stagione; e addirittura il 17% ne regola la temperatura al di sotto di quella consigliata, ovvero tra 1 e 4 gradi. Per quanto riguarda i forno, il 63% degli intervistati utilizza il forno elettrico in modalità ventilata, che permette di cuocere i cibi in meno tempo e a temperatura più bassa, e il 71% lo sostituisce con il microonde quando ha bisogno di scaldare gli avanzi. Solo il 22%, però, spegne il forno 10 minuti prima che la cottura sia terminata: un utile stratagemma per risparmiare energia senza compromettere la corretta cottura della pietanza. La lavastoviglie, invece, è l’elettrodomestico che viene meglio utilizzato dal punto di vista energetico. Il 75% degli intervistati usa programmi senza prelavaggio, il 62% utilizza sempre lavaggi ECO e il 57% pulisce spesso il filtro. Ma c’è il 49% degli intervistati che lava ancora i piatti a mano, nonostante diverse fonti autorevoli sostengano che l’utilizzo della lavastoviglie, a pieno carico, permetta di risparmiare acqua, detersivo ed energia.”.

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