La sostenibilità che piace ai giovani

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il 71% degli studenti che ha risposto al questionario dell'Università di Pavia è d’accordo nel giudicare peggiorato lo stato di Salute del Pianeta negli ultimi due anni (foto Athena per Pexels)

“Ambiente, sostenibilità, ecologia”, workshop dell’Università di Pavia. La ricerca conferma: i giovani sono consapevoli e sensibili alla sostenibilità (e le istituzioni sono in ascolto)

 

Spreco dell’acqua, del cibo ed dell’energia sono i temi sui quali i giovani sono più consapevoli. Queste le evidenze della ricerca che la Professoressa Silvia Figini, Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Pavia, ha presentato recentemente in una ricerca che si è svolta  in collaborazione con ISTAT che è stata diffusa in un convegno tenutosi proprio nella sede dell’università. Durante il convegno sono state presentate in dettaglio le analisi dei dati raccolti oltre ai risultati ottenuti da ISTAT in tema di “Sviluppo e analisi di indicatori per lo sviluppo sostenibile (SDGs)” .

Un questionario per conoscere le opinioni degli studenti italiani

L’Università Di Pavia ha realizzato un questionario di promozione e orientamento sul tema “Ambiente, Sostenibilità, Ecologia. Variabili e determinanti delle politiche pubbliche per le future generazioni”. Sono stati invitati a rispondere tutti gli studenti italiani delle scuole superiori (IV e V classe). Il questionario analizza diverse tematiche, tra cui il tema della raccolta differenziata, la salvaguardia del Pianeta e l’ecologia.

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È stata utilizzata una metodologia interdisciplinare che incrocia ambiti di studio che vanno dal diritto all’economia, dalla geologia alla progettazione ingegneristico – architettonica, per indagare il livello di percezione del tema della sostenibilità e le sue declinazioni tra i giovani. Ecco i risultati più interessanti della ricerca

Sostenibilità come concetto univoco

Il 97,6% degli studenti conosce il tema della sostenibilità e utilizza questa parola in relazione diretta e univoca all’ambiente, al pianeta, al futuro e alle risorse.

Acqua, cibo energia: i giovani non sprecano (già in famiglia)

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La prof.ssa Silvia Figini (Università degli studi di Pavia) ha curato la ricerca sui giovani e la sostenibilità

Il dato più interessante e coinvolgente per i ragazzi è la consapevolezza e la sensibilità legata allo “spreco di cibo”. Il 60% dei rispondenti ha attuato una riduzione degli sprechi alimentari che è un tema molto sentito e ampiamente condiviso: e l’80% dichiara che già in famiglia si fa molto attenzione a non sprecarlo. 

Il cibo, grazie alla cultura a cui siamo legati nel nostro Paese, continua ad essere un valore forte anche per le giovani generazioni. L’attenzione a limitare lo spreco non si riduce al cibo ma investe importanza anche in tema di energia elettrica per 73% e acqua 67%, considerando che il 47,9% degli intervistati beve acqua in bottiglia e il 68% ritiene importante convincere le persone a consumare l’acqua del rubinetto.

La salute del Pianeta preoccupa i giovani

Un altro tema trattato nel questionario riguarda la salvaguardia del Pianeta e il 71% è d’accordo nel giudicare peggiorato lo stato di Salute del Pianeta negli ultimi due anni. Gli ambiti urgenti in cui intervenire sono: l’inquinamento atmosferico 52%, il cambiamento climatico 51% e la tutela della biodiversità e degli ecosistemi 49%, a seguire dalla tutela delle acque e dell’energia pulita. È inoltre necessario un miglioramento dell’utilizzo dell’energia 74%, una riduzione dei rifiuti 68% e una riduzione degli sprechi alimentari 60%. Lo sviluppo sostenibile si propone di soddisfare i bisogni delle persone presenti e future, diminuendo le diseguaglianze e salvaguardando il pianeta (74,3%).

Mobilità sostenibile: c’è ancora da fare

Un altro argomento importante è la scelta di utilizzare mezzi alternativi alla propria macchina 45% – bicicletta, trasporto pubblico – per diminuire il traffico automobilistico 80%, anche se il 58% degli intervistati ha dichiarato di non prendere mai il treno

I giovani si informano

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Per gli studenti intervistati è necessario migliorare l’utilizzo dell’energia, ridurre i rifiuti e gli sprechi alimentari
(foto pexels shvets production 7512924)

Attualmente i canali più utilizzati per rimanere aggiornati sulla raccolta differenziata sono Instagram 63% o motore di ricerca 62%. I giovani infatti dichiarano che reperire informazioni precise sulla raccolta differenziata non sia sempre semplice.

Giovannini: Nessuno sviluppo sostenibile senza dimensione economica e sociale

Intervenuto al convegno in collegamento da Roma, il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Enrico Giovannini è stato chiaro: “Da qualche anno il tema della sostenibilità ambientale pervade ogni forma di comunicazione e i giovani si dimostrano sempre più sensibili, tanto che proprio loro hanno iniziato a manifestare per la salvaguardia del Pianeta, dimostrandosi, come anche rileva la ricerca, sempre più attenti allo stato di salute degli ecosistemi e a evitare gli sprechi. Tuttavia, non si può parlare di sviluppo sostenibile senza ricomprendere anche le dimensioni economica e sociale. Proprio per questo anche la progettazione di infrastrutture e lo sviluppo di nuovi sistemi di mobilità non possono prescindere da analisi di impatto economico, sociale e ambientale sui territori e sulle comunità. Proprio per questo ho portato al Ministero una nuova visione e nuovi modelli affinché le ingenti risorse di cui oggi disponiamo possano riuscire a cambiare il Paese garantendo una migliore qualità della vita alle persone, una maggiore competitività alle imprese e politiche di tutela dell’ambiente sempre più efficaci”.

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