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La Settimana del Pianeta Terra nei luoghi del terremoto

«Diversi edifici a Modena sono tuttora inagibili, come le chiese di Sant’Agostino, del Voto, di San Biagio e il Tempio dei Caduti, oltre alla Galleria e alla Biblioteca Estense al Palazzo dei Musei». Lo ha affermato l’architetto Rossella Cadignani del Servizio Edilizia Storica del Comune di Modena.  «Nei giorni immediatamente successivi agli eventi sismici – ha proseguito la Cadignani – in particolare a quello del 29 maggio, sono stati eseguiti ove possibile interventi di messa in sicurezza (opere provvisionali) che hanno consentito di mantenere la funzionalità degli edifici e degli spazi pubblici. Ad esempio sono state rimosse le sfere sommitali della chiesa del Voto, delle quali una era caduta nella via Emilia sottostante, o ancora, è stato legato con fasce di contenimento il campanile della chiesa di San Barnaba, che rischiava di scivolare sulla piazza per l’aggravarsi di una lesione preesistente». Ma l’architetto ha sottolineato il come grazie alla prevenzione si sia con ogni probabilità evitato un danno ancora maggiore. E anche di prevenzione si parlerà durante la Settimana del Pianeta Terra, organizzata dalla Federazione Italiana di Scienze della Terra ed in programma dal 14 al 21 Ottobre con ben 140 eventi in tutta Italia;tra le location, proprio i centri storici colpiti dal recente terremoto.

 L’intero programma 

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