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La scuola “insegue” il sole: a San Giovanni Rotondo sperimentato il Solar Tacker

Dalla collaborazione tra gli alunni del triennio di specializzazione in Elettrotecnica e in Informatica è stato realizzato ed installato un piccolo impianto ad inseguimento solare

L’energia solare al servizio della scuola. Non è lo slogan di un’azienda di produzione di energia rinnovabile, ma il sunto di una rilevante iniziativa realizzata a San Giovanni Rotondo (FG) dagli studenti dell’ITIS “Luigi Di Maggio”. Dalla collaborazione tra gli alunni del triennio di specializzazione in “Elettrotecnica” e di quello in “Informatica”, che hanno definito il piano di lavoro partendo dall’idea, studiando la fattibilità progettuale sino alla messa in opera, è stato realizzato ed installato un piccolo impianto ad inseguimento solare per alimentare i fari dell’illuminazione esterna posizionati sulla facciata dell’Istituto scolastico.

Solar Tracker, cosa è? – Parliamo di solar tracker, la tecnologia che consente ad un dispositivo meccanico-automatico di orientare un pannello o più moduli solari nella direzione del disco solare, favorendo l’irradiazione massima e aumentando così la potenza dell’energia solare accumulata. Scopo principale di un inseguitore è di massimizzare l’efficienza del dispositivo ospitato a bordo. Gli studenti dell’ITIS “Luigi Di Maggio” hanno realizzato un’installazione composta da due pannelli fotovoltaici (da trentadue celle ognuno) collegati ad una batteria che, attraverso un inverter, alimentano i fari. La parte meccanica è molto essenziale: è costituita da un supporto fissato ad una parete anziché al solaio, su cui vi è una cerniera che permette ai pannelli di effettuare una rotazione di circa 120°. Un vecchio motore da 220V per cancelli automatici è stato recuperato e riadattato all’uso come attuatore, mentre un sensore elettronico, piazzato tra i due pannelli fotovoltaici, è stato installato con il fine di percepire la posizione del Sole. Un accelerometro ha il compito di leggere l’inclinazione dei pannelli mentre per l’elettronica di controllo è stato impiegato un Arduino Mega 250, su cui è stato realizzato sia il programma di controllo, sia l’interfacciamento ad internet di tipo server/client. Arduino è un framework open source, ovvero una struttura logica di supporto su cui un software può essere progettato e realizzato.

Studenti-progettisti – Gli studenti-tecnici hanno anche progettato una scheda elettronica per il pilotaggio dell’attuatore, per interfacciarsi con il microswitch di tipo induttivo di finecorsa del pannello, con un sensore per leggere sia la corrente che la tensione erogata dal pannello e due relè per il comando attuatore. Grazie all’uso di programmi Java, che si interfacciano con Arduino attraverso la scheda Ethernet collegata ad un indirizzo IP statico dell’HDSL dell’Istituto scolastico, è possibile sia ricevere informazioni attraverso Internet (su tensione, corrente, etc) sia impartire comandi di rotazione o blocco del pannello. I programmi sono due: uno restituisce informazioni di tipo digitale e l’altro di tipo analogico.

Gli studenti dell’ITIS “Luigi Di Maggio” hanno così dimostrato come la scuola non sia solo un contenitore di saperi, ma anche uno strumento per “fare”, realizzare concretamente quanto appreso. “L’energia solare al servizio della scuola”: non è uno slogan… per ora.

 

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