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La Regione Puglia approva zonizzazione per la qualità dell’aria

L’aria della Puglia sarà controllata secondo la direttiva europea. Il Governo regionale, infatti, ha approvato la delibera di
adeguamento della zonizzazione del territorio regionale e classificazione di agglomerati ai fini della valutazione della qualità dell’aria.

Il territorio regionale, monitorato costantemente da stazioni fisse (pubbliche e private) è tipizzato con quattro zone di riferimento per rendere più efficace l’azione di controllo delle emissioni in atmosfera. La prima zona è un agglomerato costituito dall’area urbana di Bari e dai comuni limitrofi di Modugno, Bitritto, Valenzano, Capurso e Triggiano. La seconda porzione di territorio riguarda i Comuni di Brindisi, Taranto, Statte, Massafra, Cellino S. Marco e San Pietro Vernotico su cui insiste un carico di emissioni prevalentemente di tipo industriale. Infine le due macro aree individuate sulla base di caratteristiche orografiche e meteo-climatiche omogenee: la zona pianeggiante, che comprende la fascia costiera adriatica e ionica e il Salento e quella collinare, comprendente la Murgia e il promontorio del Gargano.

“La zonizzazione – ha commentato Lorenzo Nicastro, assessore all’Ambiente della Regione Puglia (nella foto) – è uno strumento efficace per la parametrazione dei dati forniti dalle stazioni di monitoraggio, di contestualizzazione dei valori per una valutazione complessiva, su basi certe e riscontrabili, di quello che accade all’aria della nostra regione e di una piattaforma su cui riorganizzare la rete regionale della qualità dell’aria con le sue risorse e le sue infrastrutture”.

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