Input your search keywords and press Enter.

La raccolta differenziata diventa arte

A Putignano è Pop Art, a Foggia e Salonicco è Street Art; nel frattempo, cresce la differenziata in Italia e Bitetto viene premiata

La raccolta differenziata si trasforma e diventa arte. In alcune città , i contenitori dei rifiuti e le isole di raccolta prendono colore, diventano elementi positivi, opere d’arte, piacevoli allo sguardo e meno impattanti per la quotidianità delle città, pur mantenendo la loro funzione primaria. Questo passaggio “artistico” integra meglio i raccoglitori, spesso poco graditi dai cittadini, nel tessuto urbanistico e sociale delle città, ne diventano parte integrante come alcuni murales.

La Pop Art di Putignano

putignano rifiuti raccolta differenziata arte navitaA Putignano, la Navita srl, l’azienda che si occupa di raccolta rifiuti, ha installato 10 nuove isole informatizzate per la raccolta di rifiuti tessili sanitari (pannolini e pannoloni) in punti strategici della città in stile Pop Art. Sui nuovi contenitori colorati sono raffigurati elementi tipicamente artistici, in modo da dare un tono diverso ai raccoglitori, valorizzandoli e valorizzando anche il luogo d’installazione.

«Navita – spiega l’amministratore unico Francesco Roca – continua ad investire in innovazione e tecnologia per traghettare i Comuni verso più alte percentuali di raccolta differenziata. A Putignano a dicembre 2019 è stato raggiunto il 70,3% di raccolta differenziata dopo pochi mesi dall’avvio della fase di startup e alla vigilia del nuovo servizio di raccolta differenziata partito il 12 gennaio. Ci aspettiamo che nei prossimi mesi questa percentuale cresca sensibilmente. Abbiamo scelto il tema della Pop Art per i nuovi contenitori installati a Putignano in omaggio ai colori e all’allegria della città del Carnevale».

Bitetto ed Ecomondo

rifiuti raccolta differenziata arte navita ecomondo

Ecomondo 2019. Presentazione del modello di tracciabilità di rifiuti KAYT della Navita a Bitetto

L’azienda da tempo ottiene numeri importanti. Già due anni fa, con l’80% circa di raccolta differenziata, ha permesso a Bitetto di vincere il titolo di “Comune riciclone” alla fiera Ecomondo di Rimini.

Durante Ecomondo 2019, invece, l’azienda modugnese ha presentato l’innovativo modello di tariffazione dei rifiuti denominato “KAYT” (know as you throw, “conosci ciò che conferisci”), testato sempre a Bitetto. Grazie alla tecnologia, ogni utente può conoscere in tempo reale la percentuale di rifiuto e il numero di conferimenti prodotti. In questo modo è possibile «creare un modello di tariffazione puntuale più giusto, equo e, soprattutto, più completo nel tracciare tutte le frazioni di rifiuti differenziati. Nel prossimo futuro questo modello renderà le comunità più virtuose, oltreché più attente alla produzione del proprio rifiuto» ha concluso Roca.

L’Italia è terza in Europa

rifiuti raccolta differenziata arte navita

KAYT, il sistema di tracciabilità dei rifiuti a Bitetto inventato da Navita

Intanto, l’Italia è terza in Europa nel riciclo degli imballaggi con un tasso del 67%, dopo Germania (71%) e Spagna (70%). Diverse filiere degli imballaggi (carta, vetro, plastica, legno, alluminio e acciaio) hanno già superato gli obiettivi previsti per il 2025 e del 2030, altre (RAEE, veicoli fuori uso) si avvicinano più lentamente. Il nostro Paese ogni anno riceve dal riciclo 12 milioni di tonnellate di materie prime che vengono utilizzare dal settore industriale nazionale.

I dati sono presentati  nel rapporto di FISE UNICIRCULAR e Fondazione Sviluppo Sostenibile “L’Italia del Riciclo 2019”, che analizza lo sviluppo e le attività di ogni filiera negli ultimi 10 anni. in questo periodo, i rifiuti totali prodotti sono passati da 155 a 164 milioni di tonnellate (+6%) e il riciclo è cresciuto da 76 a 108 milioni di tonnellate (+42%). Sono ottimi risultati che però non valgono per tutte le filiere, ma il processo di cambiamento è in atto.

Le panchine d’autore

rifiuti raccolta differenziata arte grandapulia foggia centro commerciale

Locandina dell’evento al centro commerciale GrandApulia di Foggia

Ma arte, riciclo e differenziata stanno diventando un nuovo standard. Nell’ambito del progetto Print Your City, lanciato dallo studio olandese di design The New Raw, a Salonicco, in Grecia, i cittadini possono stampare in 3D panchine, tavoli e arredi urbani in base ai propri gusti con plastica riciclata. Con l’iniziativa Zeo Waste Future, sostenuta dalla Coca Cola, sono state raccolte 4 tonnellate di plastica, equivalenti  ai rifiuti prodotti da 14 famiglie greche in un anno.

Invece, nel centro commerciale GrandApulia di Foggia, da sabato 11 a domenica 26 gennaio, gli studenti dell’Accademia di Belle Arti del Capoluogo Dauno daranno libero sfogo alla loro creatività, realizzando 26 “panchine d’autore”. Il 28 gennaio i clienti daranno un voto alle opere, mentre una giuria tecnica voterà le migliori tre. Le 26 panchine saranno inaugurate il 1° febbraio.

Insomma, l’arte raggiunge un nuovo livello: aiuta a migliorare e abbellire le città ma è anche necessaria per trovare nuovi modi di riciclare.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AmbienteAmbienti - il portale dedicato ad ambiente, natura e stili di vita sostenibili. Leggi le news e consulta le rubriche per scoprire tutto sul mondo green. - AmbienteAmbienti è edito da SITEA srl - via Matarrese, 4 – 70124 Bari - tel: 080.9909280 fax: 080.0999335