La mobilità sostenibile? Un affare da ragazzi

Un momento della cerimonia di premiazione del concorso "ORA tocca a noi, Bandito dal Ministero della Mobilità sostenibileni Trasport

La V° I del Liceo Scientifico “Salvemini” di Bari si aggiudica il 1° premio del concorso “E’ O.R.A. di muoversi!” bandito dal ministero della Mobilità sostenibile per fondare un’alleanza tra i giovani delle città metropolitane e ripensare su nuove basi  il concetto di sostenibilità

1863 studenti guidati da 140 docenti appartenenti a 93 classi del quarto anno di 57 scuole di 32 Comuni appartenenti alle 14 Città metropolitane d’Italia, in competizione tra loro per creare lo spot più accattivante,  ma tutti uniti nell’elaborare il Primo Manifesto della Mobilità sostenibile della Scuola italiana. Sono i più che lusinghieri numeri del contest “E’ O.R.A. di muoversi!“, promosso da Fondazione Unipolis e Cittadinanzattiva per  formare cittadini consapevoli sin dall’età scolare, che adottano stili di vita sostenibili anche sulla strada. Un percorso che è partito lo scorso anno scolastico in piena pandemia ma che si è concluso con una grande festa giovedì 16 settembre a Roma, dove le dieci scuole selezionate per i video più interessanti si sono date appuntamento in occasione dell’apertura della Settimana europea della mobilità sostenibile.

E a vincere il primo premio è stata l’attuale 5° I del Liceo Scientifico “Salvemini” di Bari, con un video che la dice lunga su quanto  i ragazzi della “Generazione Z” abbiano le idee chiare sul futuro e abbiano molto da raccontarci in tema di sostenibilità e soprattutto di mobilità sostenibile.

   “Un mondo ecosostenibile O.R.A. si può!”

Si chiama “Un mondo ecosostenibile O.R.A. si può!”, il gradevolissimo video realizzato dai 25 studenti della 4° (ora 5° I) seguiti dalla prof Anna Arcuti e dal videomaker Girolamo Macina, che racconta in tre momenti (“Il passato”, “Love story”, “Un’altra storia”) la transizione da una concezione della mobilità vecchio stampo, fatta di motori rombanti e sgommate “fighe”, a una modalità ora alternativa ma, vogliono dirci i ragazzi, in un futuro vicinissimo “ecologica e sostenibile” .

Il progetto O.R.A. (L’acronimo sta per Open Road Alliance) nasce nello spirito dell’Agenda 2030, che promuove comunità intelligenti, inclusive e sostenibili, e dell’allarme lanciato dall’European Transport Safety Council, sulla necessità di migliorare la sicurezza stradale, ridurre le emissioni, favorire la mobilità connessa. E per raggiungere questi obiettivi bisogna lavorare sulle giovani generazioni. Di qui il percorso formativo che si è svolto nell’anno scolastico 2020-2021 e che è sfociato nel  Manifesto della Mobilità Sostenibile – La Mobilità del futuro, presentato al Ministro delle Infrastrutture e Mobilità sostenibile Enrico Giovannini, sia pur virtualmente, in quanto impegnato nel consiglio dei Ministri.

Il Manifesto, che si presenta nella duplice versione di sito web e poster, raccoglie le istanze, le proposte e le richieste dei giovani in tema di mobilità. A Roma hanno avuto l’occasione di essere ascoltati dalle Istituzioni nazionali, prima che il Manifesto prenda la via delle 14 città metropolitane dove sarà presentato pubblicamente coinvolgendo l’intera comunità a partire dagli Amministratori locali.

“Tanta grinta nel bagaglio e fiducia in noi stessi”

classe vincitrice premio ORA
La delegazione della classe 5° I del Liceo scientifico Salvemini di Bari insieme alla tutor prof.ssa Anna Arcuti

“Aver partecipato all’evento é stato straordinario, così come l’esperienza stessa del progetto – ci raccontano i ragazzi che abbiamo raggiunto mentre tornavano in treno a Bari -. Non ci saremmo mai aspettati di arrivare sul podio, conquistando la vetta più alta. Le emozioni provate sono state davvero forti: vedere riconosciuto il nostro impegno, nonostante le difficoltà dovute alla pandemia, ci rende sia orgogliosi e sempre più convinti che tutto ciò che si fa con entusiasmo e passione, fa la differenza.
Con i nostri spot abbiamo inteso raccontare, attraverso il linguaggio ironico, un nuovo modo di vivere la mobilità, cercando di rendere il messaggio quanto più immediato e di impatto possibile.
Siamo partiti con tanta grinta nel bagaglio e siamo tornati con maggiore fiducia in noi stessi, più di quanto non lo facessimo già, per non lasciarci sfuggire nessuna delle occasioni che la vita ci pone dinanzi”.

Una sorpresa nei prossimi mesi?

La classe ha ricevuto un premio di denaro di 3mila Euro. Nei prossimi mesi sarà ospite a Bologna pressi gli spazi di CUBO, il museo d’impresa del gruppo Unipol dove i ragazzi potranno sperimentare i simulatori di guida, e presso i laboratori Ducati di Fisica in Moto, dove potranno godere di un’esperienza didattica interattiva.  Non è esclusa una visita al Liceo Salvemini del Ministro Giovannini, per complimentarsi con loro e chissà, per raccogliere idee fresche sul futuro della mobilità.

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