‘La misura del mondo’ si prende a Conversano con Lectorinfabula

Sette giorni per prendere “La misura del mondo”, interpretarne spazi e dimensioni e calibrare le aspettative. L’economista Alessandro Giraudo intervistato dalla direttrice di Ambient&Ambienti Lucia Schinzano

 

Sette giorni per cucirsi addosso un sguardo adeguato, una prospettiva capace di trovare un equilibrio, pur precario, in un presente carico di problemi e speranze, per scoprire l’estensione della complessità e calcolare la forza delle nuove idee su cui fare leva per tentare di invertire la rotta là dove sia possibile. In mano l’articolato, multisfaccettato e potente strumento di lettura offerto da Lectorinfabula, il festival culturale organizzato dalla Fondazione “Giuseppe Di Vagno (1890-1921)” per Granai del Sapere.

Giunto alla XIX edizione, ospiterà a Conversano dal 18 al 24 settembre oltre 140 eventi per dare voce a un caleidoscopio di pensieri e parole.

Due i momenti clou: una prima assoluta con il lancio del festival della satira politica, unico in Italia, e l’apertura della Scuola di reportage narrativo dedicata ad Alessandro Leogrande.

Cosa significa ‘La misura del mondo’

“La misura del mondo” passa dal percorso fatto per conoscere il passato, comprendere il presente e progettare il futuro. La XIX edizione di Lectorinfabula sarà una riflessione sul mondo, il nostro modo di vivere, un’occasione per approfondire i grandi temi di oggi e le sfide di domani. Rappresenta un invito a guardare oltre le crisi, ad abbattere i muri e ricordare i cambiamenti e le battaglie già vinte.

La presidente della Fondazione Di Vagno Daniela Mazzucca e Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia (Ph LectorinFabula 2023)

“Slogan che vince non si cambia”. A spiegarlo è Daniela Mazzucca, presidente della Fondazione Di Vagno: “La misura del mondo è il tema filosofico di Lectorinfabula che abbiamo declinato in tutto il lavoro di quest’anno attraverso le nostre molte attività: da Lectorinscienza, la misura della distanza tra terra e spazio con l’Università di Bari, a Lectorincontri in cui abbiamo parlato della misura della libertà o della schiavitù della donna nelle tre religioni monoteiste; passando dall’evento dedicato alla misura della diseguaglianza che l’autonomia differenziata aumenterebbe nel Paese, sino a quello organizzato nel giorno del giuramento del governo Meloni sulla misura dei cambiamenti della politica degli ultimi decenni e della necessità di  stabilizzazione del sistema politico.

E poi ancora il premio Rossella Panarese con Rai Radio 3, con lo spazio misurato nei podcast dei ragazzi della Rete delle Scuole. Quello di Lectorinfabula 2023 è un programma impegnativo che vuole approfondire il concetto di misura del mondo in relazione alle vite di ognuno”.

Temi ‘con cui misurarsi’ per trovare nuove strade

Tanti gli argomenti che verranno approfonditi nel corso delle giornate per misurare il mondo, lo spazio attorno a noi e quello dentro di noi, le nostre profondità di pensiero e sentimento e le distanze tra noi e gli altri.

Politica e geopolitica, filosofia ed economia, letteratura e satira, teatro e poesia, lavoro e precarietà, diritti civili, università e scuola, cambiamenti climatici e legalità. Ciascuno potrà riconoscersi e confrontarsi, prendere le distanze o ridurle.

Il direttore del Festival LectorinFabula Filippo Giannuzzi e Grazia Di Bari , delegata alle Politiche Culturali della Regione Puglia (Ph LectorinFabula 2023)

I focus riguarderanno i nuovi equilibri mondiali a cominciare dal tema del Grande Sud del Mondo e dal futuro dell’Europa. Al tema delle crescenti diseguaglianze sono dedicati alcuni appuntamenti di approfondimento, tra cui uno sul lato oscuro e dimenticato della globalizzazione, con i suoi effetti negativi su milioni di persone di cui si parla poco. Ampio spazio al femminile, con gli appuntamenti dedicati alle donne dell’Iran, ai diritti negati e alle violenze di genere, alla satira al femminile, a Internet e alle battaglie politiche e civili con una riflessione su Franco Basaglia e Franca Ongaro Basaglia a 45 anni dalla famosa legge che chiuse i manicomi e ridiede centralità e dignità ai malati psichici riconoscendoli come persone. Non mancheranno la letteratura e la poesia, e i temi caldi dello scenario della politica italiana come le riforme della giustizia e quelle sull’autonomia differenziata, il lavoro e il fisco, l’università e la scuola.

“Gli shock che abbiamo affrontato nell’ultimo decennio, dalla crisi economica all’emergenza ecologica, dalla transizione digitale alla pandemia sino alla guerra in corso – ha detto Filippo Giannuzzi, direttore del Festival nella conferenza stampa a Bari per presentare la rassegna – hanno reso più incerti i valori su cui avevamo fondato il nostro stare al mondo. Sentimenti e identità che ci sembravano stabili manifestano oggi tutta la loro incertezza. Ma se da una parte rischiamo di cadere nello sconforto, dall’altra c’è invece qualcosa di prezioso da portare alla luce. Una spinta che ci porta, come già accaduto per altre crisi epocali, ad esplorare territori sconosciuti, a trovare nuove idee e nuovi linguaggi per provare a raccontare il nostro tempo diventato così fluido e sfuggente. Questo è il fine di Lectorinfabula, un festival che intende trovare una strada nuova per affrontare il futuro, certi di conoscere il nostro presente e i cambiamenti del passato che ci hanno portato fin qui”.

Numeri e luoghi ma soprattutto il programma

Oltre 140 eventi, 80 incontri al mattino per le scuole e 65 incontri pomeridiani e serali, 252 tra ospiti e relatori provenienti da diverse parti del mondo e 5 Comuni coinvolti: Conversano, Bari, Putignano, Noicattaro e Rutigliano.

Il programma pensato per e con le scuole, coinvolgerà 5000 studenti provenienti da Barletta, Molfetta, Casamassima, Putignano, Rutigliano, Polignano a Mare, Castellana Grotte e Noci.

Ecco il programma completo

La sfida del futuro: incontro con i giovani

Il rapporto tra Lectorinfabula e le scuole è da sempre intenso e denso di significato.

Lector Ragazzi 2022

Un impegno che parte da Lector Ragazzi – la sezione del festival dedicata ai bambini, ai ragazzi, alle scuole, alle famiglie e a tutti coloro che per passione e professione si occupano di letteratura per l’infanzia, illustrata, per ragazzi e per giovani adulti. Uno spazio, curato dal 2018 dall’associazione culturale Hamelin, che richiama a Conversano alcuni degli autori e delle autrici più importanti del panorama internazionale di letteratura per minori – e finisce con il coinvolgimento degli ospiti nella fascia riservata alle scuole secondarie di secondo grado per trattare le questioni legate ai cambiamenti climatici e alle conseguenze derivanti in ambito economico e sociale, umano e personale, al rapporto tra scienza e politica e al ruolo dell’informazione. E poi storia, letteratura, scienza, diritti e legalità, formazione e competenze.

Agli studenti è dedicato il Premio Rossella Panarese, realizzato in collaborazione con Rai Radio3, la cui seconda edizione – in particolare il tema – verrà presentata durante Lectorinfabula 2023.

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Il Festival si conferma un punto di riferimento per la promozione della lettura tra i più giovani: è un tema straordinariamente importante, specialmente dopo la fine della pandemia, che ha fatto registrare un picco di abbandoni scolastici”. Per la consigliera delegata alle Politiche Culturali della Regione Puglia Grazia Di Bari, Lectorinfabula è “un’altra tappa fondamentale nell’offerta culturale e turistica della Puglia, un segnale che l’estate, per la nostra regione, non è finita. Il festival dà a chi lo frequenta la possibilità di riflettere sulle trasformazioni che stanno caratterizzando la nostra società; lo fa attraverso i libri e gli incontri con gli autori, ma anche attraverso una serie di eventi, con la possibilità di incontrare artisti di teatro e con la musica. Ancora una volta, Conversano ospita un festival di altissima qualità, molto frequentato e molto sentito dalla comunità dei cittadini e delle cittadine”.

Due novità: Reportage narrativo e Satira politica

L’edizione 2023 sarà caratterizzata da due novità: l’apertura della Scuola di reportage narrativo dedicata ad Alessandro Leogrande, che servirà a dare continuità al lavoro del giornalista e scrittore tarantino scomparso nel 2017, e l’annuncio della prima edizione del Festival della Satira politica che continua e amplia il grande lavoro fatto dal Centro di satira Librexpression della Fondazione Di Vagno, diretto da Thierry Vissol.

Sul tema “La misura del Mondo” si svilupperanno gli incontri e la mostra di vignette satiriche organizzata dal Centro Librexpression/Libex della Fondazione Di Vagno, (Centro per la promozione della libertà di espressione e della satira politica, diretto da Thierry Vissol). Novantasei vignette di 40 famosi artisti internazionali, selezionate tra le 1.750 vignette di satira politica pubblicate da marzo 2020 – data della sua creazione – sulla rivista web della Fondazione “Pagina’21”. I temi affrontati sono quelli che sconvolgono il mondo: la pandemia da Covid19, la guerra in Ucraina, la geopolitica e i numerosi conflitti, il cambiamento climatico, l’Europa e la politica italiana, la violenza contro le donne, l’intelligenza artificiale. Realizzata nel Chiostro del Monastero di San Benedetto, sarà visitabile a partire dal 18 settembre e si trasferirà a fine autunno a Bari per la due giorni del festival di Libex.

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Libri e autori ma anche cultura e territorio

Due le prime letterarie regionali in programma: quella di “Romanzo senza umani” di Paolo di Paolo in uscita proprio il 19 settembre, e quella di “Dove non mi hai portata” di Maria Grazia Calandrone per la prima volta in Puglia.

“Il Festival organizzato dalla Fondazione Di Vagno, che è una delle Fondazioni partecipate dalla Regione Puglia, assume quest’anno un ruolo molto particolare perché invita a un ragionamento sugli equilibri mondiali, che sono turbati da una serie di eventi, tra cui la guerra in Ucraina. Lectorinfabula – ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano – vuole contribuire a una migliore comprensione di queste dinamiche, visto che il dibattito nazionale, da questo punto di vista, è molto povero. Ben venga, dunque, questa manifestazione. Si tratta di un’iniziativa straordinaria che celebra la memoria di Giuseppe Di Vagno e che non deve servire soltanto a ricordarne la figura nel passato, ma anche e soprattutto a dare il senso di una visione internazionale basata sulla pace, sul rispetto dei diritti e su un ruolo da parte delle grandi potenze compatibile con il prosieguo del cammino dell’umanità”.

“Lectorinfabula – ha aggiunto il sindaco di Conversano Giuseppe Lovascio – è un evento straordinariamente importante che chiude un’estate ricca di iniziative di notevole successo. Sono convinto che questo sarà un altro degli eventi di punta, con tantissimi incontri, personaggi e con grandi occasioni di confronto. Questa è la cosa meravigliosa di Lectorinfabula: tutti abbiamo bisogno di confrontarci con serenità e con l’approccio giusto sui temi di grande attualità e chi ci darà la soddisfazione di venirci a trovare dal 18 al 24 settembre potrà notare il clima che si crea intorno al Lectorinfabula. Ringrazio la Fondazione Di Vagno perché dietro al Festival c’è un grande studio e una grande discussione. Conversano ha deciso di investire sulla cultura da molto tempo provando a far crescere una coscienza popolare. L’obiettivo è formare cittadini e cittadine sempre più maturi e pronti ad affrontare il futuro con civiltà e con maggiore attenzione, provando a ricercare l’armonia. La cultura è un pezzo fondamentale per raggiungere questo obiettivo”.

Dal festival letterario al turismo passando per Lector in Tavola

Torna anche Lector in Tavola, il festival dedicato alla cultura del cibo, realizzata in collaborazione con la Rete degli alberghieri di Puglia con diversi appuntamenti nei primi tre giorni di Lectorinfabula. E tornano anche gli appuntamenti organizzati da Pagina’21, la rivista online della Fondazione Di Vagno diretta da Oscar Buonamano. Si parlerà anche di cambiamenti climatici, in riferimento agli effetti sull’agricoltura e la pesca, e in riferimento alle politiche per risanare l’ambiente.

La conferenza stampa di presentazione di Lectorinfabula a Bari (Ph LectorinFabula 2023)

Si parlerà di Tv e sport, di anni ’90 tra le il ruolo delle tv private con Enzo Magistà, Giorgio Simonelli e Sebastiano Pucciarelli e Giulia Sodi di TvTalk e l’epica impresa della Sampdoria ultima delle “provinciali” a vincere uno scudetto con Darwin Pastorin, il regista David di Donatello Marco Ponti e l’ex calciatore e capitano di quella squadra Luca Pellegrini. Tra gli appuntamenti  di Lector in Tavola, quello con l’economista Alessandro Giraudo e la direttrice di Ambient&Ambienti Lucia Schinzano per parlare di materie prime e delle loro storie straordinarie.

“Dopo un momento dedicato alla grandissima musica, da Riccardo Muti alla Taranta, sino a ‘Meraviglioso Modugno’, Lectorinfabula dà inizio alla stagione autunno-inverno e riprende il tema dei libri dopo i successi clamorosi del Festival del Libro Possibile e di Libri nel Borgo Antico. A Lectorinfabula – riflette Aldo Patruno, direttore del Dipartimento Turismo e Cultura della Regione Puglia – siamo particolarmente affezionati. Il Festival nasce nell’ambito di una Fondazione partecipata dalla Regione, la Fondazione Di Vagno, e si inquadra in un’offerta culturale senza soluzione di continuità. Mi viene da pensare che Conversano, che si era candidata a capitale italiana della cultura, sta svolgendo pienamente il suo ruolo con un’offerta culturale ampia e di elevata caratura che, soltanto nelle ultime settimane, va dalle opere di Ligabue a Riccardo Muti, dal festival Imaginaria a Lectorinfabula, passando per Fabrizio Bosso.

Con ‘La Misura del mondo’, che è il titolo della XIX edizione del Festival, Lectorinfabula fornirà ulteriori chiavi di lettura per comprendere il presente, con una quantità di ospiti sconfinata e con un salotto, quello di Conversano, che dopo il passaggio di Riccardo Muti si è riconosciuto ed è sempre più riconoscibile come salotto dell’Italia e del mondo”.

Anniversari per misurarci con la storia

Se la conclusione del festival il 18 coinciderà, come sempre, con l’anniversario della morte di Di Vagno, primo parlamentare vittima del fascismo, saranno tante le ricorrenze da celebrare: i 50 anni dalla morte di Tommaso Fiore, i 150 anni dalla nascita di Gaetano Salvemini, i 100 anni dalla nascita di Rocco Scotellaro e Italo Calvino, i 50 anni dal golpe in Cile che rovesciò il governo presieduto da Salvador Allende.

Lectorinfabula ospiterà gli appuntamenti di chiusura del Centenario dedicato a Giuseppe Di Vagno, con la presentazione degli atti, della Graphic novel e della Digital history, e con la Cerimonia conclusiva prevista la mattina di domenica 24 settembre con la lecture dello storico Paolo Mattera sulla contemporaneità di Di Vagno e gli interventi di Franco Gallo e Michele Emiliano per il Comitato Nazionale che concluderanno tre anni di un programma intenso, aperti dalla visita a Conversano del presidente Mattarella e continuati con un lavoro di disseminazione con il premio e il certamen con le scuole di Puglia, la ricerca storica, la produzione editoriale legata ai nuovi linguaggi e all’innovazione tecnologica.

Riscopri l’edizione 2022: La Terra che viviamo e la Terra che sarà: ‘Il Giudizio universale’ è a Lectorinfabula 

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