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La Corriera per Castel del Monte

La collina di Castel del Monte si stagliava sull'orizzonte...» (Foto Andrew Potter)

La collina di Castel del Monte si stagliava sull’orizzonte…» (Foto Andrew Potter)

Sono le 10,10 in punto. La Corriera dovrebbe essere già qui per portarci a Castel del Monte, ma in piazza stazione delle Ferrovie del Nord Barese ad Andria non si vede nessuno. Con me, che ho deciso di salire al Castello senza auto, come fanno i turisti d’estate, stanno aspettando una coppia di contadini con borse e fiaschi di vino. Due ragazzi del Marocco. Una coppia di turisti tedeschi. Un gruppo di ragazzi inglesi in vacanza. Gli unici italiani eravamo io, la coppia di contadini e l’autista Antonio, che conoscevo di vista ma non nella persona. La corriera o l’autobus, come lo chiamano ora, nel frattempo è arrivato. «What time?» A che ora? «Ora!». Rispose Antonio. I ragazzi non capirono. Si aspettavano un numero in italiano o inglese, ma Antonio ha ripetuto. «Ora! Ora!».

Thank you! Thank you! I ragazzi inglesi ringraziarono capendo a metà. La coppia dei contadini a fianco a me si parlavano sotto voce. Lui disse alla moglie con i capelli neri: «Si s∂ndoit, mou∂ a va part∂!”. “Faciuim∂ a timb ad arrvèè a mezzadù»(Hai sentito? sta per partire!Facciamo in tempo per arrivare a mezzogiorno) .

Aspettammo la partenza e nell’attesa, nell’autobus semichiuso iniziò ad aleggiare un profumo di dopobarba. Proveniva dal signore tedesco in compagnia della sua moglie/compagna. Probabilmente si era rasato da poco e il profumo del dopobarba era ancora intenso. Io non sopporto in luoghi chiusi l’odore del dopobarba, comunque soffrii e respirai lentamente. La corriera partì e l’aria fresca di murgia del mattino entrò dai finestrini, cancellando il profumo artificiale del tedesco. «Very nice! Very nice!». «Sehr schön! Sehr schön!». «Baie mooi! Baie mooi!».

La collina di Castel del Monte, dopo la Tenuta Cocevola, si stagliava sull’orizzonte col sole  che illuminava da sud-est il Castello voluto da Federico II. «This castle is an important architecture of the Middle Ages» Questo castello è in’importante architettura del Medioevo. «Hohenstaufen, Hohenstaufen!»,  «Hohenstaufen hat ein schönes Geschenk zu Apulien getan!»Gli Hohenstaufen hanno fatto un bel regalo alla Puglia! «Ci d’aur so? Si fatt la spais? Si pghi∂t r mirr?» Che ore sono? Hai fatto la spesa? Hai preso il vino? Sintetizzai, ad un certo punto, che mi trovavo in Alta Murgia, da solo, con uomini, ragazzi e signori che provenivano dall’Europa, dall’Italia e dal nord Africa, ognuno con la propria lingua, ognuno con la propria cultura, ognuno nel proprio spazio privato, ma insieme risalivamo la collina per andare a vedere, visitare, vivere, un edificio e un luogo unico al mondo. Un’opera architettonica che ognuno di noi avrebbe visto e vissuto in modo diverso.

«Si avvicinarono increduli salendo fino alla porta est, unico ingresso al maniero federiciano»

«Si avvicinarono increduli salendo fino alla porta est, unico ingresso al maniero federiciano»

I due contadini, marito e moglie, chiesero ad Antonio, alla salita della Lama Genzana, in dialetto, nella loro lingua, di poter scendere in prossimità dello stradone dell’Acquedotto, per poter proseguire poi, a piedi, sino alla propria abitazione con la sporta della spesa.

Rimanemmo soli io, Antonio l’autista, i ragazzi inglesi, i ragazzi del Marocco e la coppia tedesca. Arrivati ai pedi del Castello, Antonio non disse nulla. Aprì le porte, io scesi per  primo. I ragazzi e i turisti tedeschi furono immediatamente attratti visivamente da quell’incredibile forma di pietra del Castello. Si avvicinarono increduli verso la strada circolare che lo circonda, salendo, sino alla porta est, unico ingresso al maniero federiciano.

Sentii una frase: «a Louis Kahn would have liked» A Luis Kahn sarebbe piaciuto; capii che i ragazzi inglesi conoscevano opere d’architettura. Il luogo e l’edificio li portò a confrontare il pensiero dell’architetto americano con il Castello di Federico II che avevano, dopo migliaia di chilometri, davanti ai propri occhi.

Very nice! Very interesting! Only!

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www.domenicotangaro.it/biografia

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