La casa passiva, “attiva” verso l’ambiente

Grazie ad un’efficace coibentazione dell’involucro in legno, la casa di Corbezzana sarà caratterizzata da un fabbisogno termico molto basso, in grado di coniugare benessere e risparmio energetico
Grazie ad un’efficace coibentazione dell’involucro in legno, la casa di Correzzana sarà caratterizzata da un fabbisogno termico molto basso, in grado di coniugare benessere e risparmio energetico

A tutta prima, ciò che colpisce l’acquirente di una casa prefabbricata è l’estrema velocità di montaggio; pochi giorni ed entri in possesso della tua abitazione. Colpo d’occhio notevole, non c’è dubbio. Se poi, ai tempi rapidi di realizzazione aggiungi anche un notevole risparmio energetico ed un basso impatto ecologico, allora i vantaggi cominciano ad essere ancora più interessanti.

Villetta da sogno – E’ notizia di questi giorni che nel cuore della Brianza, in tal Correzzana, è in costruzione una deliziosa villetta unifamiliare su un unico livello; 140 mq a cui sarà affiancato un box di circa 60 mq. Cos’ha mai di diverso dalle altre costruzioni della zona? Si tratta di una casa passiva in legno ad alta efficienza energetica; che perdipiù, una volta ultimata, sarà certificata dall’agenzia CasaClima di Bolzano. A firmarla BLM Domus, la divisione del Gruppo Bevilacqua specializzata nella progettazione e costruzione di case passive in legno e abitazioni in diverse classi energetiche.

Legno perchè? – Andiamo per ordine: intanto spieghiamo che una casa si definisce passiva quando riesce a mantenere un ambiente interno climaticamente confortevole per tutto l’anno senza ricorrere a sistemi attivi di riscaldamento o condizionamento. In altre parole, mantiene da sola la temperatura ideale al proprio interno. Nel caso della nostra villetta, l’utilizzo del legno è giustificato dal fatto che, tra tutti i materiali edili, è quello che reclama il minor consumo di energia. Grazie inoltre ad un’efficace coibentazione dell’involucro in legno, la casa di Correzzana sarà caratterizzata da un fabbisogno termico molto basso, in grado di coniugare benessere e risparmio energetico.

Tra i requisiti necessari per la certificazione CasaClima c’è l’utilizzo di energie rinnovabili e il rispetto di criteri di bioedilizia (nella foto, il render della villetta di Corbezzana una volta ultimata)

CasaClima perchè? – Quanto al marchio di certificazione energetica rilasciato dall’agenzia CasaClima, è così spiegato: la costruzione che riceve il certificato di CasaClima dall’Agenzia di Bolzano -l’Agenzia di Bolzano è stata la prima ad accreditarsi nel 2005 come ente certificatore, stabilendo che tutte le nuove costruzioni realizzate nella provincia, dal 12 gennaio 2005 devono rispettare come minimo la classe energetica C – ha la sicurezza che un ente terzo abbia eseguito i controlli necessari per classificarla secondo i criteri di consumo energetico, comfort ed ecologia. I parametri da rispettare sono severi, così come alto è l’obiettivo di CasaClima: coniugare risparmio benessere abitativo e sostenibilità. Tra i requisiti necessari per la certificazione c’è l’utilizzo di energie rinnovabili e il rispetto di criteri di bioedilizia. L’Agenzia CasaClima, in pratica, è un organo certificatore pubblico indipendente, Dopo un esame finale, rilascia il certificato e la relativa targhetta CasaClima agli edifici che rientrano nei parametri previsti dall’iter. Inoltre l’Agenzia CasaClima di Bolzano coordina direttamente un insieme di Associazioni denominate CasaClima Network dislocate sul territorio nazionale e con le sue stesse finalità.

Tornando a Corbezzana, la villetta “passiva” in legno sarà pronta ad accogliere i suoi proprietari; rispettosi dell’ambiente e, perché no, del proprio portafogli.

 

 

 

 

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