La Canapa per la bonifica dei territori

Presentazione dei risultati del progetto di ricerca e innovazione a carattere pilota GREEN – Generare Risorse Ed Economie Nuove il 10 dicembre. La canapa può decontaminare un suolo inquinato da metalli pesanti

Canapa per bonificare i terreni inquinati. Questo l’obiettivo – raggiunto pienamente – del progetto pilota “GREEN – Generare Risorse Ed Economie Nuove”, i cui risultati per la stagione 2021verranno presentati  in un seminario venerdì 10 dicembre 2021, dalle ore 16, nella sede dell’Associazione ABAP.

La ricerca realizzata si innesta in un più ampio contesto di studio sulla coltivazione della canapa a fini produttivi e ambientali e i risultati ottenuti, dimostrano che “il dispositivo sperimentale adottato e le osservazioni effettuate si sono dimostrate efficaci a fornire la risposta ai quesiti posti dal progetto”: indagare la capacità della canapa di agire come fitorimedio nelle procedure di bonifica di terreni inquinati, mettendo a confronto le performance di quattro diverse specie – Jubilee, Monoica, Futura e Zuzana – nel catturare i metalli pesanti da terreni inquinati.

Già nel 2014 erano stati seminati a canapa con questo obiettivo  27 ettari di terreno, a Brindisi, presso la masseria Villanova (in agro Parco della Contessa), tra la centrale termoelettrica a carbone di ENEL a Cerano e lo stabilimento Montedison di Brindisi. E sempre ABAP aveva avviato un analogo progetto di semina di canapa industriale insieme alla Casa Circondariale di Taranto, e South Hemp Techno srl. Una pianta dalle mille possibilità visto che può essere alla base della produzione di bioplastica

Gli effetti benefici della canapa

Il progetto GREEN – finanziato dalla Regione Puglia conferma che “la potenzialità della canapa di decontaminare un suolo inquinato da metalli pesanti è reale”. Inoltre, sottolinea che “il ritmo di risanamento del suolo è proporzionale alla quantità di biomassa che annualmente viene prodotta” e che “l’efficacia del risanamento dipende dalla tecnica di raccolta che dovrebbe essere in grado di allontanare dal campo anche la parte ipogea della coltura”. Le quantità di metalli pesanti estratti dalla canapa durante un ciclo colturale, infatti, sono accumulati per il 50 % nella parte aerea e l’altra metà nelle radici. Quindi, è fondamentale provvedere anche all’asportazione dell’apparato radicale della pianta.

Canapa sostenibile e molteplice

L’intervento svolto promuove la salvaguardia della salute del territorio attraverso il recupero di una tradizione italiana secolare, legata alla coltivazione della canapa, in un momento storico che vede la sua coltivazione tornare protagonista dei settori produttivi. Azioni sostenibili, a basso impatto ambientale, e improntati su principi di economia circolare e sviluppo locale. Al termine della sperimentazione in campo, infatti, il canapulo (ovvero il fusto della canapa raccolta) è stato utilizzato per la realizzazione di un prototipo di biomattoni, in calce e canapa, che può contribuire ad alimentare la filiera dell’edilizia sostenibile.

INGRESSO LIBERO CON PRENOTAZIONE E GREEN PASS

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI ABAP – APS Via Giulio Petroni 15/F – 70124 Bari
Tel./Fax: (+39) 080 557 4418 Email: info@infoabap.it Website: www.infoabap.it

 

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