Input your search keywords and press Enter.

Bioedilizia, in Puglia si fa con i materiali naturali

I materiali naturali, come la paglia e la terra cruda, si rivelano ottimi per la costruzione di case. La particolare scoperta non poteva che nascere e svilupparsi in Puglia, una regione “fertile” verso la cultura ambientale, dove sono stati introdotti strumenti legislativi che favoriscono lo sviluppo dell’edilizia sostenibile e della bioedilizia.

“Lecostruzioni” è un prodotto di design adatto ai bambini di età compresa tra 3 e 10 anni,progettato e sviluppato da Mario Ferrarelli

“Lecostruzioni” è un prodotto di design adatto ai bambini di età compresa tra 3 e 10 anni,progettato e sviluppato da Mario Ferrarelli

La pioniera di questa caratteristica ed innovativa tecnica in Puglia è la giovane architetto pugliese Mariastefania Bianco, che ha “sposato” la cultura dell’edilizia “vegetale” già durante la tesi di master in eco-sostenibilità ed efficienza energetica sulle costruzioni in balle di paglia, ma di cui poi ha fatto una missione che l’ha spinta a formarsi anche all’estero e portare nel suo territorio i risultati dei suoi studi e del suo lavoro. La sua passione, infatti, si è concretizzata nella fondazione dell’associazione ECOfucina che ha l’obiettivo d’insegnare questa “cultura”.

L’educazione è cominciata da Lecostruzioni, un prodotto di design adatto ai bambini di età compresa tra 3 e 10 anni, progettato e sviluppato dal design Mario Ferrarelli, coamministratore di Madeinterra, giovane start up innovativa nel settore della bioedilizia e dell’ecodesign. E’ costituito da una serie di elementi in legno, proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici, che incastrati tra loro consentono di ottenere un vero apparecchio con il quale fabbricare mattoncini biosostenibili di argilla, terra cruda e paglia per realizzare le proprie costruzioni.

A San Vito dei Normanni, in provincia di Brindisi, è stato realizzato un laboratorio teorico-pratico sull’uso innovativo di paglia e terra per il green business e la costruzione bio-sostenibile nell’ambito delle attività promosse dall’associazione. «E’ un progetto – sottolinea Bianco – nato per diffondere questa cultura sostenibile, secondo la quale in natura troviamo tutto ciò che ci serve per progettare e costruire abitazioni low-cost, a basso consumo energetico, salubri e bio-intelligenti», al quale sono intervenuti i più grandi esperti del settore, tra cui Barbara Jones, la pioniera delle costruzioni in balle di paglia e gli avveniristici Margareta Schwarz e Werner Schmidt.

L'architetto Bianco in uno dei suoi cantieri di bioarchitettura

L’architetto Bianco in uno dei suoi cantieri di bioarchitettura

Poi la “cultura” della bioedilizia ha anche prodotto opere “reali”. A Monopoli, in provincia di Bari, è stata realizzata una costruzione vera e propria in legno, paglia, calce, terra e canapa, con un progetto redatto secondo un Piano Casa, in ampliamento ad una preesistente. «La tecnica – spiega Bianco – è quella del Post and Beam che sfrutta una struttura a pilastri che sorregge la copertura piana, entrambi in legno: il tamponamento delle pareti, altamente isolanti e traspiranti, avviene mediante le balle di paglia e il composto di calce e canapulo con sistema a cassero. Gli intonaci sono in terra cruda all’interno e in calce all’esterno. La costruzione impiega il calcestruzzo e le tecniche dell’edilizia convenzionale solo nelle fondazioni. La costruzione permette di raggiungere gli standard energetici di una casa passiva». Ottima è anche la resistenza sismica offerta dall’elasticità del sistema, ma è soprattutto la salubrità degli ambienti interni che fa la differenza. In una casa costruita con materiali naturali si vive con un comfort superiore, in maniera più economica ed ecologica rispetto ad una casa tradizionale.

Le nuove sfide del benessere abitativo, risparmio energetico e design innovativo, dunque, saranno affrontate dalla giovane società che si propone di fornire servizi nel campo della bioedilizia ed intende realizzare prodotti innovativi attraverso la trasformazione di materiali vegetali di scarto dell’agricoltura in materiali inorganici per costruzioni, ristrutturazioni e riqualificazioni bio sostenibili, come elemento termoacustico isolante, la produzione di mattoni e malte, l’arredo ed il design e l’educazione ambientale.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *