Kenya, piantati un milione e mezzo di alberi

Treedom pianta in varie parti del mondo alberi dove le azioni dei cambiamenti climatici e dell’uomo hanno devastato i territori. In arrivo nuove proposte per Natale

Grazie ad un baobab piantato in Kenya, Treedom, ha tagliato il traguardo di un milione e mezzo di alberi piantati nel mondo in dieci anni di attività.

Un cacao in Camerun, un albero di caffè in Guatemala, un mango in Kenya: sono solo alcuni degli alberi piantati dalla piattaforma nata a Firenze che permette di piantare e regalare alberi a distanza e seguire online la loro storia, con un’e-mail o un semplice messaggio, in tutta sicurezza e da qualsiasi dispositivo, grazie alla nuova campagna The Greatest Gift dedicata al Natale 2020.

Dalla sua fondazione, grazie a Treedom sono stati piantati 1.500.000 di alberi in Africa, America Latina, Asia e Italia, capaci di assorbire oltre 400 milioni di Kg di CO2.

Ogni albero ha una pagina online, viene geolocalizzato e fotografato, può essere custodito o regalato virtualmente a terzi. Grazie a queste caratteristiche, l’albero di Treedom coinvolge le persone ed è al tempo stesso uno strumento di comunicazione e marketing per aziende. Ad oggi la community di Treedom conta oltre 500.000 persone da tutto il mondo. Oltre 3.000 aziende hanno piantato alberi con Treedom.

Treedom finanzia i contadini che vogliono piantare alberi, sostenendo il loro lavoro nei primi anni, quando ancora gli alberi non sono produttivi. I contadini ricevono know-how e supporto tecnico da Treedom per la piantumazione e gestione degli alberi. Gli alberi vengono fotografati, geolocalizzati e monitorati da Treedom nel corso del tempo.

Treedom finanzia inoltre direttamente piccoli progetti agroforestali, diffusi sul territorio. La filosofia è quella di realizzare ecosistemi sostenibili e permettere a migliaia di contadini di far fronte ai costi iniziali della piantumazione di nuovi alberi, garantendo nel tempo sovranità alimentare ed opportunità di reddito. La realizzazione di piccoli sistemi agroforestali permette di operare scelte puntuali in relazione alle specifiche caratteristiche e necessità di ogni area di progetto. Le specie arboree piantate sono native o in rispetto della biodiversità dei diversi territori. La pratica agroforestale integra, inoltre la piantumazione di alberi in un sistema agricolo, favorendo l’interazione virtuosa tra le diverse specie ed un uso sostenibile delle risorse e dei terreni.

Tutti gli alberi, infine, nel corso della propria crescita assorbono CO2 generando naturalmente un beneficio per l’intero pianeta. I benefici sono sociali ed economici: finanziamento diretto ai contadini locali; scelta alberi da piantare fatta insieme ai contadini; copertura costi fino a fase produttiva albero e formazione e opportunità di reddito.

Il primo passo è la formazione e il finanziamento delle comunità coinvolte nei progetti, ottenendo straordinari risultati in termini di empowerment delle stesse. Gli alberi e i loro frutti sono di proprietà dei contadini, permettendo loro di diversificare ed integrare il proprio reddito e in alcuni casi di avviare iniziative di microimprenditorialità.

Articoli correlati