Keep Clean and Run 2019: eco-maratona lungo il Po contro i rifiuti

Sport, lotta contro i rifiuti, comunicazione ambientale: torna l’appuntamento con Keep Clean and Run+. Le novità dell’eco-maratona 2019, lungo il corso del Po

Sette maratone lungo il Po, 700 chilometri tra il Monviso e l’Adriatico, per liberare il fiume dai rifiuti facendo sport. Dal 4 al 10 maggio, torna l’appuntamento con Keep Clean and Run+, l’eco-maratona contro l’abbandono dei rifiuti in natura (littering). L’evento, alla sua quinta edizione, è promosso dal ministero dell’Ambiente e da AICA – Associazione internazionale per la comunicazione ambientale.

Keep Clean and Run+ è l’evento centrale europeo della campagna europea Let’s clean up Europe!. Fino al 30 giugno, tutti i cittadini europei possono realizzare piccole e concrete azioni di pulizia. La campagna vuole migliorare i comportamenti dei cittadini, favorendo la socializzazione ed evidenziando i problemi connessi all’abbandono dei rifiuti.

POTREBBE INTERESSARTI: Let’s Clean up Europe! – come partecipare

Keep Clean and Run+, gli indifferenti in azione

Keep Clean and Run
Testimonial della eco-maratona Keep Clean and Run 2019 è il maratoneta Giorgio Calcaterra. «Spero possano esserci gare di corsa dove vince chi raccoglie più rifiuti», ha detto in conferenza stampa

Anche quest’anno, ai blocchi di partenza ci sarà Roberto Cavallo, rifiutologo della trasmissione TV “Scala Mercalli” e ideatore di Keep Clean and Run. Alla presentazione di Keep Clean and Run+ 2019, nella sede del ministero dell’Ambiente a Roma, Cavallo ha raccontato l’intuizione alla base dell’iniziativa.

«Il mio obiettivo – ha detto il rifiutologo – era diffondere le tematiche ambientali, intercettando quante più persone possibile. Gli amatori dello sport sono naturalmente votati all’azione, al movimento, ma spesso erano indifferenti alle problematiche ambientali. Abbiamo creato, negli anni, una rete di oltre 10 milioni di persone che, attraverso l’attività sportiva, hanno anche imparato a prendersi cura dell’ambiente».

Keep Clean and Run+: le novità dell’edizione 2019

L’edizione 2019 di Keep Clean and Run+ includerà un pubblico di partecipanti più ampio, coinvolgendo in alcune tappe anche i ciclisti. Si partirà venerdì 4 maggio dal Monviso, foce del fiume più lungo d’Italia; la corsa si concluderà una settimana dopo a Pila, nel delta del Po. La corsa lungo il Po farà riflettere sul tema dell’inquinamento marino: i rifiuti abbandonati nell’entroterra, trascinati in mare dai fiumi, alterano la vita degli ecosistemi marini.

LEGGI ANCHE: Plastiche nei mari: bilancio e prospettive

Come di consueto, i corridori raccoglieranno i piccoli rifiuti che troveranno lungo il percorso e mapperanno quelli che non possono trasportare con loro. Altra novità di quest’anno è la presenza di una squadra di ricercatori, che campionerà l’acqua del Po alla ricerca di microplastiche e altri inquinanti. Scuole, famiglie e associazioni collaboreranno alla pulizia dei loro territori, riflettendo sui dati raccolti dal team scientifico.

Keep Clean and Run+ 2019: il messaggio del testimonial

Testimonial di Keep Clean and Run+ 2019 è Giorgio Calcaterra, campione del mondo nella 100 km di ultramaratona. In conferenza stampa, il Calcaterra ha apprezzato la valenza sportiva, ecologica e sociale dell’iniziativa.

«L’attività sportiva e la cura dell’ambiente contribuiscono a migliorare la salute dell’uomo. Keep Clean and Run – ha osservato lo sportivo – è un nuovo modo di approcciarsi allo sport, che incoraggia a stringere relazioni e a preservare l’ecologia. Spero possano esserci gare di corsa dove vince chi raccoglie più rifiuti».

LEGGI ANCHE: Camminare e raccogliere rifiuti, un’esperienza in Salento

Articoli correlati