Itinerari&sentieri, il Gal di Leuca scommette sul turismo “etico”

Itinerari che raccontano, sentieri di vita intrecciati all’esperienza di personaggi vissuti nel lembo sud della penisola salentina. Il nuovo progetto firmato dal Gal Capo Santa Maria di Leuca (agenzia di consulenza e servizi per le imprese) è dichiaratamente quello di rendere più responsabile e sostenibile il turismo, anche attraverso l’inclusione dei soggetti diversamente abili.

“Itinerario dei Paduli”

Dai borghi antichi dei paesi verso le aree naturalistiche e di interesse turistico e culturale del Capo di Leuca. Dall’ “Itinerario dei Paduli” (da Nociglia fino a Taurisano) all’“Itinerario tra Natura ed Archeologia” (da Ugento a Morciano di Leuca), passando per quelli della “Fede” (da Specchia a S. Maria di Leuca), tra i più suggestivi, dedicato alle opere di Don Tonino Bello e delle “Falesie” (litoranea orientale del sud Salento). “Itinerati e sentieri”, realizzati nell’ambito dell’Asse III del Programma di Sviluppo Rurale Puglia 2007 – 2013, offrono un profilo ampio delle ricchezze ambientali, culturali, paesaggistiche, nonché imprenditoriali, del Salento.

Scogliera di Acquaviva a sud di Castro

Il progetto ha coinvolto, infatti, non solo le Amministrazioni comunali e le associazioni che operano sul territorio ma, sotto il coordinamento scientifico dell’Università del Salento, anche molte imprese. Gli “itinerari” individuati prevedono, infatti, anche le cosiddette “stazioni rurali”, come meglio le definiscono i componenti del Gal Capo S. Maria di Leuca: «Veri e propri “nodi”, luoghi di incontro e di scambio, individuati in realtà economiche locali, in cui il visitatore potrà fruire pienamente delle tante risorse di cui è ricco il territorio». Le imprese rappresentano il beneficiario primario e, nel contempo, il motore del progetto che, grazie all’ausilio di particolari dispostivi tecnologici – applicazioni “mobile”, portali web, Knowldge sharing e social networking – arricchirà, rendendola sensoriale, l’esperienza itinerante, di recente, “svelata” dalle telecamere di importanti trasmissioni televisive locali e non.

Si amplia così il raggio d’azione del Gal; attraverso le Misure dell’Asse III del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 della Puglia “Qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione dell’economia”, è riuscito ad assicurare la concessione di contributi a fondo perduto ad aziende esistenti e di nuova costituzione. Una pioggia di denaro su più di 30 aziende del Capo di Leuca che vale complessivamente 6 milioni di euro: una concreta opportunità in tempi di crisi e anche, come sembra, molto etica.

 

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