Istituito progetto di microcredito in Emilia. Il patron della Diesel ne finanzia il fondo di granzia

Grazie ai 5 milioni di euro donati dal patron della Diesel Renzo Rosso (foto), l’impresa MxIT – Microcredito per l’Italia potrà replicare l’esperienza del progetto di microcredito, già sperimentata con successo dopo il terremoto dell’Abruzzo.

L’iniziativa sarà ora rivolta ai terremotati di Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia, che potranno usufruire di  di piccoli prestiti, senza nessuna richiesta di garanzie personali o patrimoniali, a condizione che abbiano residenza o sede nei comuni danneggiati e siano soggetti esclusi dall’accesso al credito. A gestire l’operatività sarà proprio la MxIT, riconosciuta dalla Banca di Italia come intermediario finanziario.

Il fondo di garanzia, gestito da MxIT, permette la concessione di prestiti a medio termine (da 36 a 60 mesi). L’erogazione avviene attraverso le banche aderenti al progetto, che utilizzano fondi propri e non richiedono garanzie ulteriori oltre a quelle già offerte da MxIT in una misura che varia dal 75 all’85% dell’importo complessivo di ciascun finanziamento. Le condizioni applicate sono uniformi da parte di tutti gli istituti di credito, che si impegnano ad assicurare anche un effetto leva in grado di moltiplicare il plafond complessivo disponibile.

«Il modello è particolarmente adatto al contesto emiliano, dove la rilevanza dei danni all’impresa e la volontà di ripartire sono apparsi da subito un elemento centrale della ricostruzione post-terremoto» spiega Marco Santori, presidente di Etimos Foundation (ente promotore di MxIT), che precisa: «Il microcredito valorizza l’incontro di responsabilità, di diritti e di doveri, perché consente al beneficiario di ricevere restituendo, con uno spirito lontano da logiche assistenzialistiche e opportunistiche».

Coloro che intendono servirsi di questo strumento finanziario, possono conoscere lo sportello informativo a loro più vicino e fissare un appuntamento con gli operatori telefonando allo 0535/23732, scrivendo all’indirizzo mail info@mxit.it oppure accedendo al portale MxIT.

 

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