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Ipogea, un viaggio tra gli antichi frantoi ipogei

Scoprire la cultura contadina praticata per anni e secoli dagli uomini deve essere un’esperienza assolutamente affascinante. Rivivere quello stesso mondo è possibile nel Parco Naturale delle Dune Costiere, una riserva interessata da 8 chilometri di costa del brindisino, da Torre Canne a Torre San Leonardo, fino alla zona del Pilone, quasi all’interno del Villaggio di Rosa Marina, lungo un cordone dunale, che comprende una spiaggia e zone umide retro-dunali di grande pregio, dove si svolge anche attività di acqua-coltura. Sono presenti, inoltre, aree interne occupate da masserie storiche, frantoi, ipogei e lame con insediamenti rupestri che si trovano lungo la via romana.

Sono oltre 100 i frantoi ipogei disseminati tra Ostuni e Fasano (Foto Enzo Suma)

E’ proprio in quest’ultimo habitat che tutte le domeniche di settembre (domenica 4, 11, 18 e 25) la cooperativa Serapia organizzala rassegna Ipogea,  un ciclo di visite guidate in alcuni dei frantoi ipogei più belli disseminati nelle aree rurali del Parco. Il tracciato dell’antica via Traiana che lambisce il perimetro del Parco risulta interessato dalla presenza di numerosi trappeti ipogei scavati nella roccia, a testimonianza dell’enorme importanza che la pianta d’olivo ha avuto per l’economia di quest’angolo di Mediterraneo sin dall’epoca romana. Sono oltre cento i frantoi ipogei presenti lungo la piana olivetata compresa tra i territori di Ostuni e Fasano e, sebbene molti siano stati recuperati e resi fruibili ai visitatori, sono ancora tanti quelli che non sono oggetto di valorizzazione o, peggio, in stato di totale abbandono. 

Ipogea si pone l’obiettivo di far conoscere alcune delle realtà più belle presenti nell’area del Parco e di promuovere la valorizzazione delle antiche industrie dell’olio, testimoni, insieme agli oliveti plurisecolari, della storia del territorio e che, pertanto, necessitano di essere tutelati.
Il primo appuntamento ha riguardato una recente scoperta in una delle zone più caratteristiche ed affascinati del Parco Naturale delle Dune Costiere: un antico frantoio ipogeo che porta ancora le tracce della macina e dei torchi per la spremitura delle olive e il cui accesso risultava occluso da cumuli di pietre. Quello di domenica 11 settembre, invece, avrà come punto d’interesse il bellissimo frantoio ipogeo di masseria Palombara Grande, recuperato e reso fruibile ai visitatori. con l’occasione si andrà a visitare anche un altro antichissimo frantoio ipogeo nelle vicinanze, ma in stato di abbandono.
Per ogni domenica di settembre il punto di incontro per le escursioni è presso la Casa del Parco (ex stazione ferroviaria di Fontevecchia). Si consiglia di vestire comodi e di indossare scarpe chiuse.

In questo frantoio recentemente scoperto sono presenti una macina e un torchio che conservano i segni della spremitura delle olive (Foto Enzo Suma)

per info: Tel: 348.1638228 –  mail: info@cooperativaserapia.it.

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