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Invenzione cercasi!

Non c’è bisogno di essere Archimede pitagorico per partecipare alla più grande kermesse dell’ invenzione. Basta avere una idea originale, averla realizzata e brevettata, e dal 13 al 17 Aprile 2016  si potrà partecipare a Ginevra ad un evento a dir poco straordinario. Tra poco più di due settimane infatti in si accenderanno i riflettori sulla 44° edizione del Salone Internazionale delle Invenzioni, da oltre quarant’anni la più importante manifestazione mondiale nel suo genere.

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Ogni anno più di 700 inventori, provenienti da oltre 45 nazioni, espongono a Ginevra per la prima volta le loro invenzioni

Ogni anno più di 700 inventori, provenienti da oltre 45 nazioni, espongono qui per la prima volta le loro invenzioni, che sono circa un migliaio e che spaziano in tutti i campi dell’attività umana: dalle più sofisticate tecnologie mediche e scientifiche fino agli oggetti di uso comune che nascono per risolvere i piccoli e grandi problemi .della vita quotidiana. L’Italia si colloca in una posizione invidiabile nel panorama delle invenzioni: nel 2015 il numero di domande di brevetto in Italia è cresciuto del 9% ,il maggior incremento registrato negli ultimi dieci anni ed il doppio rispetto alla media europea che è del 4,8%.

Con una media di oltre 60.000 visitatori Ginevra è ormai da tempo la manifestazione più importante in questo settore e ogni anno oltre il 45% delle invenzioni presentate diventano oggetto di un contratto di licenza o di vendita. Sotto l’alto patrocinio della Confederazione Elvetica, dello Stato e della città di Ginevra e soprattutto dell’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (OMPI), il Salone di Ginevra è quindi un’opportunità unica e una vetrina commerciale imperdibile. Durante i giorni della manifestazione una giuria internazionale, composta da 82 qualificati membri, esaminerà le invenzioni esposte e assegnerà il primo premio assoluto il Grand Prix e una serie di premi ufficiali. L’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi attribuirà un proprio premio all’invenzione italiana che meglio si sarà distinta nel corso della manifestazione e “l’Oscar all’invenzione” verrà invece assegnato dal pubblico che visiterà la fiera e che potrà votare la propria invenzione preferita.

Potrà partecipare Archimede pitagorico con le sue innumerevoli invenzioni, a volte assurde, a volte inutili, a volte avveniristiche, ma spesso con risvolti finali catastrofici? E’ probabile, dato che la partecipazione è aperta a tutti, privati, aziende, enti pubblici e organismi di ricerca, l’importante è avere inventato qualcosa ed averlo brevettato: per iscriversi c’è tempo fino al 4 Aprile 2016.

 

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