Inquinamento. Subito nuove norme per Milano

Tanto smog e boccheggia Milano mentre le norme anti-inquinamento si fanno attendere. «Siamo al sesto giorno consecutivo di superamento dei limiti di inquinamento nell’aria di Milano e i riscaldamenti ancora non sono accesi – sottolinea Andrea Poggio, vice direttore nazionale di Legambiente –. Il Comune, mantenga fede al responso referendario e vari subito le nuove norme anti-smog e pro mobilità sostenibile». Secco è pertanto il responso dell’associazione ambientalista: «Commercianti e Assolombarda ci dicano cosa hanno intenzione di fare per ridurre traffico e veleni e non rinvii e esenzioni! La Regione si oppone e la Provincia tace? Subito il Piano invernale per il blocco dei veicoli inquinanti e per la limitazione della velocità sulle autostrade e nei comuni lombardi». Tracciando un bilancio, Legambiente sostiene che con l’Ecopass della Giunta di centro destra si è riusciti a fare qualche passo in avanti nei problemi ambientali della città, con meno auto e furgoni inquinanti e più passeggeri sulla metropolitana. «Oggi la Giunta Pisapia è stimolata dal referendum a fare di più», sottolinea l’associazione in una nota, e precisa ancora: «Mercoledì in Commissione al Comune arrivano le nuove procedure d’emergenza: maggioranza e opposizioni facciano il loro mestiere e varino provvedimenti più incisivi del passato, limitazioni alla circolazione dei camion inquinanti e i controlli sui riscaldamenti (a cominciare dai palazzi pubblici e dai negozi)».

Articoli correlati