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Inchiesta Bridgestone, chiesta l’avocazione

Mentre in tutt’Italia le inchieste sull’amianto si concludono, ormai, con l’incriminazione dei vertici delle aziende coinvolte, a settembre undici ex dirigenti della Pirelli sono stati rinviati a giudizio, il cinque ottobre scorso è stata fissata l’udienza per amministratori e responsabili della sicurezza della Good Year di Cisterna di Latina, è singolare come a Bari, il caso Bridgestone dopo quattro anni sia rimasto ancora nella fase delle indagini preliminari, fino a quando, ad aprile, il sostituto Procuratore della Repubblica dottoressa Patrizia Rautis, ne ha disposto l’archiviazione. Nonostante decine di morti accertate e qualche centinaio di operai vittime di malattie asbesto-correlate, Ambient&Ambienti ne ha parlato diffusamente in due dossier, l’inchiesta barese è stata archiviata.

Ricordiamo, inoltre, che in occasione dell’incontro avvenuto tra l’allora nuovo Procuratore capo della Repubblica del Tribunale di Bari Antonio Laudati ed ex operai e rappresentanti delle vittime dell’amianto della Bridgestone, Laudati, sollecitato più volte dai parenti delle vittime, si prese carico di rivedere le indagini e ne assegnò il proseguimento a un nuovo pool di magistrati: era il 23 luglio 2010. A distanza di oltre un anno, però, non è cambiato nulla.

Alla richiesta di archiviazione del caso Bridgestone formulata dalla Procura della Repubblica di Bari, fa seguito, però, l’opposizione chiesta in questi giorni dall’Osservatorio Nazionale Amianto e dalla vedova di una delle vittime, tutelati dagli avvocati Ezio Bonanni ed Emanuela Sborgia. I legali hanno inoltre chiesto che il Procuratore Generale Antonio Pizzi avochi a sé le indagini, che la richiesta di archiviazione non sia accolta dal GIP e che si disponga un supplemento di indagini con rinvio a giudizio di amministratori e responsabili della sicurezza della Bridgestone. È stato annunciato anche un ricorso alla Corte Europea per i diritti dell’uomo, per la violazione dei diritti delle vittime e della norma di cui all’art. 6 della Convenzione. Sulla vicenda si preannunciano ulteriori sviluppi.

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