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Inaugurato a Bari distributore self-service “Made in Carcere”

Il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola ha a Bari, all’Aeroporto Karol Wojtyla, il primo distributore automatico della solidarietà, un innovativo distributore self-service per l’acquisto H24 di alcuni manufatti di “Made in Carcere”. Il marchio Made in Carcere nasce sotto “l’effervescente esperienza imprenditoriale” di Luciana delle Donne, a Lecce nel 2007. Una cooperativa sociale che produce manufatti “diversa(mente) utili” (borse, magliette, portachiavi etc. etc.) confezionati da donne detenute che hanno avuto la fortuna di poter usufruire di una “seconda opportunità” facendo vivere ai tessuti una “doppia vita”, utilizzando materiali e tessuti esclusivamente di scarto, provenienti da aziende italiane particolarmente sensibili alle tematiche sociali ed ambientali.

“C’è una adagio ebraico che dice “il diavolo brucia, Dio recupera”. Ed è proprio sulla nozione di recupero – ha detto Vendola -, che si gioca una partita molto particolare e controcorrente, una doppia partita. Da una parte l’idea che gli oggetti, se vengono percepiti come materia e non come spazzatura, possono diventare non un problema di smaltimento ma un’occasione di produzione di ricchezza. Dall’altra c’è il recupero come nozione che riguarda gli essere umani. Il recupero di quelli che infrangono le regole, di quelli che si collocano, per un certo periodo della loro vita, al di fuori della trama di relazioni solidali che legano i cittadini ad un patto di convivenza”.

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