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Inaugurata l’elisuperficie di Celenza Valfortore

I Monti Dauni sono pronti a decollare. E non si tratta di una metafora. Il primo elicottero partito dall’elisuperficie di Celenza Valfortore ha preso quota ieri mattina, dopo il taglio del nastro della nuova struttura che verrà utilizzata per esigenze di pronto soccorso e protezione civile, oltre che per l’incremento dei trasporti turistici.

L'elisoccorso si solleva per un volo dimostrativo

Una piazzola verde, nella valle dei Monti Dauni, che rientra nel progetto della Rete Eliportuale Pugliese e che si candida a diventare un punto di riferimento fondamentale per gli interventi di pronto soccorso a servizio dei comuni di Celenza Valfortore, Carlantino, Volturara e San Marco la Catola. Ad inaugurare la nuova struttura Guglielmo Minervini assessore alle Infrastrutture Strategiche e alla Mobilità della Regione Puglia, davanti ad una nutrita rappresentanza autorità, cittadini e scolaresche. «Da oggi – ha dichiarato Minervini – i cittadini di questo territorio sono meno esposti ai rischi, grazie a un servizio di protezione civile e di pronto soccorso che l’eliporto renderà più celere. Questa struttura servirà a cogliere anche l’opportunità di valorizzare turisticamente un’area che non ha eguali per il livello di conservazione delle proprie risorse naturalistiche e ambientali».

L’opera rientra nella Rete Eliportuale Pugliese finalizzata alla realizzazione di un sistema di punti di atterraggio per elicotteri strategicamente distribuiti dal nord al sud della Puglia e, soprattutto, gestiti organicamente come un sistema aeroportuale. Dieci in tutto le elisuperfici. Di queste, sette sono dislocate nel territorio della Capitanata: se ne conta una a Foggia, una a San Giovanni Rotondo, a Vieste e Peschici, due sulle Isole Tremiti e, infine, l’ultima arrivata, quella celenzana. Tutti i siti saranno controllati e gestiti in remoto da una centrale operativa “h24”, ubicata nella sede di Foggia, che assicurerà il monitoraggio continuo di impianti e servizi.

Un momento dell'inaugurazione dell'eliporto

Ad aggiudicarsi la gara indetta da Aeroporti di Puglia è stata la “Alidaunia”, società foggiana che da oltre trent’anni opera nel settore, unica compagnia italiana a effettuare con continuità servizi di linea con elicotteri per trasporto passeggeri, merci e posta. Per la realizzazione dell’elisuperficie celenzana – di proprietà della società Aeroporti di Puglia – la Regione Puglia ha stanziato un finanziamento di 286mila euro.

«L’integrazione tra gli aeroporti pugliesi e la nuova rete degli eliporti è un esempio unico, in Italia, di sistema aereo integrato – ha spiegato il sindaco di Celenza Valfortore, Francesco Santoro – L’elistazione è una struttura al servizio di un territorio caratterizzato da criticità, dinamismo e potenzialità di sviluppo. Sarà uno strumento utile ad affrontare meglio quelle criticità e a cogliere le opportunità di crescita». Un risultato ed un traguardo importante per la comunità dei Monti Dauni ma che non può e non deve essere considerato un punto di arrivo per rendere maggiormente accessibile quel territorio. Come ha precisato ancora Santoro, l’elisuperficie celenzana rischierebbe di diventare una “cattedrale nel deserto” se non si interviene nella manutenzione delle strade provinciali che, proprio in quei territori, sono completamente dissestate.

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