Input your search keywords and press Enter.

In Puglia, per il Festival dei Sensi

“Gli uomini prima sentono senz’avvertire, dappoi avvertiscono con animo perturbato e commosso,  finalmente riflettono con mente pura” (Giovan Battista Vico).

Dal 17 al 19 agosto la Valle d'Itria ospita il Festival dei sensi

La sensuale levigatezza della pietra calcarea, la luce abbagliante che filtra tra gli ulivi, la quiete surreale delle campagne pugliesi, gli odori e i sapori semplici della cucina contadina: sono questi i veri protagonisti del Festival dei Sensi, raffinata manifestazione promossa dal 17 al 19 agosto dall’Associazione Iter Itria in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e con il GAL Valle d’Itria, che per la qualità del progetto si è meritata una Medaglia d’onore del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. A fare da filo conduttore dell’iniziativa, giunta ormai alla sua quarta edizione, è il tema del treno, simbolo carico di suggestioni e metafora dello slow travel, che evoca da sempre il piacere del viaggio come scoperta e invita a sognare seguendo con lo sguardo il tracciato dei binariDal cuore della Valle d’Itria, e precisamente dalla stazione delle Ferrovie del Sud Est a Locorotondo, prende il via una tre giorni di conferenze itineranti tra Cisternino (BR), Locorotondo (BA) e Martina Franca (TA), gite a lenta velocità, mostre, esposizioni tattili, approfondimenti sulla bio-diversità e laboratori per i più piccoli sul tema dei treni e del viaggio in ferrovia, per godere della sensualità della Puglia vista con occhi nuovi. Un “viaggio” inedito e affascinante tra arte, musica, letteratura, cinema, filosofia, architettura dei giardini e buoni sapori: esperienze sensoriali sane e sensate per riscoprire la bellezza del vivere lento e a contatto con l’ambiente naturale, lontano dalla frenesia e dall’anestetico inquinamento della grande città.

“Treni, trulli, viaggi e stazzi” – Estremamente fitto ed intrigante il programma della manifestazione, che ha il merito di aprire al pubblico masserie e dimore storichedi grande fascino solitamente poco conosciute o inaccessibili, dove prestigiosi studiosi italiani e stranieri condivideranno originali riflessioni legate al mondo dei sensi.

Un treno d'epoca condurrà i visitatori dell'evento da Locorotondo a Crispiano

Quest’anno, grazie a una curiosa mostra e all’intervento dello storico Carmelo Pasimeni, verrà anche raccontata, attraverso immagini e oggetti d’epoca, la storia delle ferrovie pugliesi e l’incredibile vicenda della Valigia delle Indie, che a cavallo tra Otto e Novecento attraversava l’Italia su rotaia fino a Brindisi, per portare viaggiatori e corrispondenza dal Regno Unito fino a Bombay. Durante l’incontro si parlerà di stazioni antiche e moderne, di sale d’attesa e cabine di comando, di arrivi e partenze verso mete anche solo sognate. Lungo il tracciato dei binari Stefano Benni, romanziere, sceneggiatore e poeta, intratterrà il pubblico con affascinanti conversazioni ferroviarie assieme ad Antonio Gnoli, mentre l’astronauta Franco Malerba condurrà un immaginario dialogo tra terra e luna in tele-conferenza con il biofisico Ruggiero Pierantoni, per cercare di capire come sarà il viaggio del futuro. Nel centenario della nascita di John Cage, verrà poi rievocato un evento mitico, il suo “treno”, una delle più straordinarie esperienze di “musica in movimento”, che nel 1978 segnò uno spartiacque nella cultura musicale contemporanea. Da non perdere le Novelle stralunate dopo Boccaccio, divertente appuntamento con l’umorismo surreale di Mario Marenco. I racconti tramandati di padre in figlio caratterizzano anche il mondo quotidiano dei pastori, carico di tradizioni, miti e leggende: a indagarlo sono lo studioso di fonti orali Giuseppe Colitti e l’urbanista Lidia Decandia, che, con l’aiuto di una famiglia di pastori, sveleranno le tecniche di produzione del formaggio. Durante il Festival si potranno, inoltre, ammirare gli eccentrici treni disegnati dall’illustratore e fumettista Guido Volpi ed è prevista l’esposizione di un avveniristico mezzo su gomma-rotaia, il MerMec HRT260, che può viaggiare sia su strada sia sui binari, mentre l’allestimento Treno contro aereo: due idee di futuro a confronto proporrà un’avvincente sfida tra ali e binari.

I "vigneti a onda" sono stati disegnati dal filosofo-giardiniere spagnolo Fernando Caruncho.

A completare il programma di questa quarta edizione dell’iniziativa una gita fuori porta alla tenuta dell’Amastuola, luogo di sublime bellezza che offre suggestioni di grande fascino. Per l’occasione è stato allestito un treno d’epoca che condurrà i visitatori dalla stazione di Locorotondo a Crispiano (TA) da dove, a pochi minuti di distanza, si raggiunge l’Amastuola, con i suoi caratteristici vigneti a onda”, disegnati dal filosofo-giardiniere spagnolo Fernando Caruncho. Durante i giorni del Festival, l’Amastuola ospiterà anche due escursioni all’omonima gravina in compagnia del celebre paleontologo Donato Coppola. Anche quest’anno, infine, il Festival riserva ai più piccoli un denso programma di giocosi laboratori su tematiche scientifiche e ambientali. Tra gli altri, la Cittadella Mediterranea della Scienza proporrà l’iniziativa “Treni e trenini. Dal vapore all’alta velocità e oltre”, mentre, presso il Conservatorio Botanico Pomona, i bambini potranno andare a scuola di orecchiette con Angela Sabatelli e impareranno l’arte di intrecciare cestini con Angelo Marangi. Per maggiori informazioni e il programma del Festival.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *