In Italia più spazio alla ristorazione sostenibile

Va all’Italia il primato in Europa per la ristorazione sostenibile. Sono un milione al giorno, un quarto del fabbisogno giornaliero, i pasti biologici serviti nelle mense scolastiche. Felici le mamme italiane, che dichiarano di esser disposte anche a spendere di più purché i loro figli mangino sano. É infatti un po’ più alto rispetto ad altri Paesi europei il costo medio di un pasto nelle nostre mense, che si aggira intorno ai 5 euro contro, per esempio, i 2 euro di quelle tedesche. A evidenziarlo è l’ICLEI-International Council for Local Environmental Initiatives, l’organizzazione internazionale di enti locali e provinciali impegnati nello sviluppo sostenibile. Scelte di sostenibilità – in questo caso di attenzione all’ambiente e insieme di tutela della salute dei cittadini – che oggi trovano una regolamentazione più chiara nella recente adozione formale dei “criteri ambientali minimi” per l’acquisto, da parte degli enti pubblici, di prodotti e servizi per i settori della ristorazione collettiva e la fornitura di derrate alimentari. «Si tratta di un cambiamento epocale, non immediato né facile», lo definisce Ilario Perotto, presidente ANGEM-Associazione nazionale della ristorazione collettiva e servizi vari. Dal canto loro anche i produttori desiderano maggiori controlli per distinguere e valorizzare i veri prodotti biologici.

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