In arrivo il “biomattone”

Si chiama “biomattone”, il prodotto realizzato con canapa e calce che potrà innovare il settore dell’edilizia sostenibile. La novità è stata creata da Equilibrium, impresa di giovani che opera da anni nell’emergente settore della bioedilizia, dei materiali da costruzione naturali e delle tecnologie per l’efficienza energetica, ed è ha fatto il suo debutto ufficiale  il 25 marzo in occasione di Fa’ la cosa giusta, a Milano (stand AS34 – padiglione 2 – sezione “Abitare Sostenibile”) leggi l’articolo “La sostenibilità si mette in mostra” .

Già si comincia a costruire con il biomattone

Il prodotto è un rivoluzionario biocomposito in calce e legno di canapa che permette di realizzare edifici ad alta efficienza energetica, biocompatibili, ad emissioni zero e che possiede una particolare caratteristica: “sequestra”, ovvero assorbe, CO2 durante la realizzazione e l’utilizzo del materiale. Insomma, il mattone del futuro. Il biomattone si ottiene combinando la parte legnosa dello stelo di canapa ed un legante a base di calce. Una volta indurito, il biocomposito diventa rigido e leggero con ampie possibilità di applicazione. Facile da usare, veloce, vantaggioso, isolante, completamente naturale, si dimostra molto efficace come intonaco, isolante sia sulle pareti esterne, sia in quelle interne. Il biocomposito, inoltre, si rivela particolarmente adatto per la costruzione di edifici passivi totalmente naturali. La casa passiva è un edificio in cui il confort termico è assicurato senza necessità di un impianto di riscaldamento convenzionale come caldaia e termosifoni, perché la somma degli apporti passivi di calore dell’irraggiamento solare trasmessi dalle finestre ed il calore generato internamente da elettrodomestici e dagli stessi occupanti, sono quasi sufficienti a compensare le perdite dell’involucro durante la stagione fredda. L’energia necessaria a pareggiare il bilancio termico dell’edificio è tipicamente fornita con sistemi non convenzionali come pannelli solari, pompe di calore e ventilazione controllata con recupero di calore.

Il biomattone è molto versatile, come mostra questo pannello prefabbricato

«Abbiamo individuato nel biocomposito di canapa e calce – spiega Paolo Ronchetti, General Manager di Equilibrium – una soluzione innovativa per il settore della bioedilizia. Tra i vantaggi nell’utilizzo di questo tipo materiale, ci sono l’isolamento termo-acustico, la salubrità degli ambienti, la permeabilità al vapore, il confort abitativo, il ridottissimo impatto ambientale, ma soprattutto la capacità di contrastare i cambiamenti climatici sequestrando biossido di carbonio – ossia la CO2 – dall’atmosfera. Questo perchè la canapa è la pianta che produce più biomassa al mondo, crescendo in soli quattro mesi fino a quattro metri di altezza e assorbendo biossido di carbonio durante il suo ciclo vitale».

Per la sua diffusione e commercializzazione il mondo della politica si sta muovendo. L’eurodeputato Oreste Rossi, eletto con la Lega Nord, ha infatti presentato una interrogazione parlamentare con la quale chiede alla Commissione se intenda favorire la diffusione e la commercializzazione del prodotto. «Se anche la politica si sta accorgendo di quanto è importante risparmiare energia e vivere in un ambiente più salubre e confortevole,  – ha concluso Ronchetti – allora vuol dire che qualcosa sta veramente cambiando».

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