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In agosto la quarta edizione di “Ma il mare non vale una cicca?”

Il 40% dei rifiuti abbandonati nel Mediterraneo è costituito da mozziconi di sigarette. Il dato, secondo Marevivo, è estremamente interessante e mette in evidenza un comportamento facilmente eliminabile che invece, a causa della maleducazione dei cittadini, è responsabile di danni davvero consistenti.

Per questo motivo, il 4 e 5 agosto prossimi, così come dal 2009 a questa parte, i ragazzi di Marevivo e JTI tornano nelle spiagge di tutta Italia a distribuire posacenere e fare sensibilizzazione. L’iniziativa si chiama “Ma il mare non vale una cicca?”. A patrocinare l’evento il ministero dell’Ambiente, grazie all’intervento personale del ministro Corrado Clini, la Capitaneria di Porto e il Sindacato Italiano Balneari. Trecentocinquanta le spiagge interessate in tutta Italia.

Secondo le stime di Marevivo, sono quasi otto milioni le cicche risparmiate al mare e alla spiaggia nelle tre edizioni precedenti.

Con questa iniziativa, dicono gli ambientalisti, si eviterà che sulla battigia o in acqua finiscano – stimandone circa 6 per ogni posacenere – 600.000 filtri al giorno, pari a 18 km di costa ininterrotta, cioè l’equivalente del tunnel sottomarino più lungo del mondo che collegherà in futuro Copenaghen alla Germania.

Testimonial d’eccezione quest’anno sarà l’attore italiano Sebastiano Somma. L’augurio è che la simpatica iniziativa riesca a permeare la sensibilità dei bagnanti italiani: per quanto all’apparenza innocuo e solo “brutto da vedere”, il mozzicone ha un effetto deleterio sulla fauna marina, soprattutto se abbandonato in cifre così elevate.

Fonte: Marevivo

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