Importante passo in avanti delle energie rinnovabili

Da destra, Tom Lindberg, Pedro Faria e Mark Lacroix

La crescente domanda di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili è una delle priorità in agenda di più di 180 acquirenti, fornitori e stakeholder al RECS Market Meeting 2015, congresso sull’energia rinnovabile, a Oslo (Norvegia), il 29 e 30 aprile 2015. Imprese e fornitori contribuiscono a soluzioni che consentono alle aziende di consumare e collaborare alla nuova produzione di energia rinnovabile senza impegnarsi in grandi investimenti infrastrutturali.

Una guida, come ad esempio il nuovo Greenhouse Gas Protocol Scope 2, standardizza le aziende su come misurare e riferire sulla quantità di energia elettrica acquistata o acquisita, dando loro il sostegno di cui hanno bisogno per integrare programmi di energia rinnovabile nei loro obiettivi di sostenibilità. Iniziative come il RE100 lanciato di recente, incoraggiano le aziende più influenti al mondo a una maggiore azione per investire il 100% sull’energia rinnovabile. Ora gli attori globali possono ottenere soluzioni che coprono molte regioni del mondo.

ECOHZ e The CarbonNeutral Company hanno unito le forze per offrire una soluzione completa, documentata con REC in Nord America e Garanzie di Origine (GO) e ECOHZ GO2 in Europa. Questa soluzione comporta anche il contributo a un nuovo impianto per la produzione di energia rinnovabile. H&M è la prima azienda a impegnarsi per un accordo di ampio respiro. Nelle operazioni internazionali di H&M, queste misure combinate hanno incrementato l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili, dal 27% nel 2014 all’80-100%, nel 2015.

«ECOHZ GO2 documenta l’elettricità rinnovabile e questo primo accordo ha apportato un finanziamento top, decisivo per una piccola centrale idroelettrica in Norvegia – ha spiegato Tom Lindberg, Managing Director ECOHZ -. L’impianto, produrrà energia elettrica da fonti rinnovabili più di quanto prevista nel contratto. L’aggiunta di nuove fonti di energia rinnovabile, in precedenza era possibile solo attraverso investimenti più complessi in progetti di energia in loco. Ora le aziende possono dare un vero e proprio contributo alla creazione di nuove energie rinnovabili – ha continuato Lindberg -. Ci auguriamo che molte altre grandi aziende ne seguiranno l’esempio e, quindi, possano fare la differenza iniziando a produrre tanta energia quanto quella utilizzata».

«Gli investimenti per la creazione di un programma di energia rinnovabile garantiscono un business nella maggior parte dei Paesi in cui opera – afferma Mark Lacroix, Executive Vice-President di The CarbonNeutral Company -. Le società approfittano sempre più della flessibilità offerta dagli strumenti di energia rinnovabile, al fine di soddisfare le loro specifiche esigenze, in combinazione con la velocità con cui le soluzioni sono assegnate, per soddisfare ambiziosi obiettivi per le energie rinnovabili».

«È bello vedere le aziende assumere tali impegni pubblici per l’elettricità da fonti rinnovabili – commenta Pedro Faria, CDP Direttore Tecnico e membro del comitato direttivo di RE100 -. Siamo certi che questo impegno per l’energia rinnovabile farà in modo che altri rivenditori e fornitori si rendano sempre sempre più conto che la domanda di energia elettrica da fonti rinnovabili è in crescita e in grado di giocare un ruolo importante nel trasformare il sistema elettrico dei Paesi. Le aziende – conclude Faria -, possono anche svolgere un ruolo importante nel rendere l’elettricità rinnovabile più facilmente disponibile nei Paesi in cui il consumo di elettricità crescerà sostanzialmente nei prossimi decenni, come in Cina e in India».

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